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Le principali 300 aziende dell'Alto Adige hanno raggiunto un fatturato complessivo di 33 miliardi di euro, segnando un nuovo record storico. Aspiag Service GmbH si conferma leader di mercato.

Crescita record per le imprese altoatesine

La rivista Südtirol Panorama ha presentato la sua classifica annuale delle 300 aziende più importanti della regione. Nell'ultimo esercizio fiscale, queste imprese hanno visto un notevole incremento del loro volume d'affari. La somma delle performance delle 300 realtà principali ha raggiunto i 33 miliardi di euro. Questo dato rappresenta un aumento di 2,2 miliardi di euro rispetto all'anno precedente. Si tratta di un incremento del 7,14 percento.

Questi sono i ricavi più alti mai registrati nella storia economica locale. Per fare un confronto, nel 2016 le prime 300 aziende generavano appena 18,2 miliardi di euro. In un decennio, si è assistito a una crescita dell'81 percento. Nel 2025, ben cinque aziende hanno superato la soglia di un miliardo di euro di fatturato.

Aspiag Service GmbH leader indiscusso

La vetta della classifica rimane invariata. Aspiag Service GmbH si conferma l'azienda con il maggior volume d'affari nella regione. La filiale del gruppo austriaco Spar ha raggiunto ricavi totali superiori a 2,6 miliardi di euro. Questo dato segna un aumento del 2,4 percento rispetto all'anno precedente. La società energetica regionale Alperia ha incrementato i propri ricavi dell'1,1 percento, arrivando a quasi 2,4 miliardi di euro.

Un'altra realtà in forte crescita è Seetech Global Industries, precedentemente nota come gruppo Leitner. L'azienda mantiene saldamente la terza posizione. Ha registrato ricavi per 1,67 miliardi di euro, con un notevole aumento del 14,2 percento. La classifica delle prime dieci posizioni vede invece un cambiamento grazie a IDV Defence Vehicles Italia AG.

IDV Defence Vehicles Italia AG in forte ascesa

L'azienda IDV Defence Vehicles Italia AG è salita dal quinto al quarto posto. Il produttore di Bolzano, specializzato in veicoli militari blindati, ha visto i suoi ricavi aumentare in modo significativo. L'incremento è stato del 32,4 percento, in parte dovuto alle attuali tensioni geopolitiche. Questo successo ha permesso all'azienda di superare il colosso siderurgico Acciaierie Valbruna.

Quest'ultima ha invece subito un calo dei ricavi dell'8,8 percento. La riduzione è attribuita sia a una diminuzione dei prezzi che a una minore quantità di prodotto venduto. La situazione evidenzia la dinamicità del settore industriale altoatesino e le diverse performance delle sue principali realtà.

Utili netti e prospettive future

Nell'ultimo esercizio fiscale, gli utili netti totali, al netto delle imposte, si sono attestati a 1,28 miliardi di euro. Questo dato è inferiore rispetto ai quasi 1,5 miliardi di euro del 2024 e ai 1,62 miliardi di euro del 2022. Tuttavia, nell'arco di dieci anni, gli utili netti sono cresciuti del 156 percento. Nel 2016, infatti, si registravano utili per soli 500 milioni di euro.

La maggiore redditività nel 2025 è stata registrata da Alperia, con quasi 211 milioni di euro. Nonostante questo risultato, si tratta di una diminuzione di 58,3 milioni di euro rispetto all'anno precedente. La classifica delle aziende altoatesine mostra una solida crescita complessiva, pur con performance individuali variabili.