Condividi

In Alto Adige, la Farmacia Solidale raccoglie farmaci ancora utilizzabili per donarli a persone in difficoltà economica. L'iniziativa mira a ridurre lo spreco e a supportare chi ne ha bisogno.

Iniziative contro lo spreco di farmaci

Un comitato tecnico e un tavolo di coordinamento lavorano per contrastare lo spreco di prodotti. La legge provinciale 2/2018 guida queste azioni.

Recentemente, l'attenzione si è focalizzata sui medicinali. Molte persone hanno in casa farmaci non più necessari. Questi possono essere confezioni intere o parziali.

La raccolta e la distribuzione di questi medicinali rappresentano un aiuto concreto. Evitare lo spreco di farmaci è un obiettivo importante. L'assessora provinciale Rosmarie Pamer ha sottolineato questo punto.

Farmacia Solidale: un progetto di recupero

Daniela Bonatti ha presentato l'iniziativa della Farmacia Solidale. Questa opera grazie all'associazione Volontarius di Bolzano.

Il progetto raccoglie farmaci da molti anni. Successivamente, li dona gratuitamente a strutture di assistenza. Queste aiutano persone con difficoltà economiche.

Attualmente, dodici farmacie aderiscono al progetto. Presso questi punti vendita, i cittadini possono depositare farmaci idonei. Un apposito contenitore è disponibile per la raccolta.

Criteri di accettazione e risultati

I farmaci accettati devono avere una scadenza di almeno sei mesi. Non vengono ritirati i medicinali che richiedono conservazione in frigorifero. Sono esclusi anche i farmaci provenienti dagli ospedali.

Nel 2025, sono state raccolte oltre 5000 confezioni. Quasi 4500 di queste sono state ridistribuite. Questo dato è stato fornito da Bonatti.

L'assessora Rosmarie Pamer ha rilanciato l'appello. Si cercano nuovi partner per ampliare il progetto. L'obiettivo è ridurre ulteriormente lo spreco di farmaci. Allo stesso tempo, si vuole garantire l'accesso ai medicinali per le persone bisognose.