La mobilità elettrica domina in Alto Adige nel primo semestre 2026. Oltre il 70% delle nuove auto immatricolate da privati sono elettrificate, con le elettriche pure che superano per la prima volta i modelli a benzina.
Crescita esponenziale della mobilità elettrica
L'Alto Adige conferma la sua vocazione green nel settore automobilistico. I dati relativi alle immatricolazioni di vetture da parte di acquirenti privati nel primo semestre del 2026 evidenziano un netto sorpasso. L'associazione di categoria Unrae segnala che più di sette nuove autovetture su dieci presentano almeno una componente elettrificata. Questa tendenza è stata riportata dal quotidiano Dolomiten.
Nel corso dei primi sei mesi dell'anno, la provincia ha registrato l'immatricolazione di 2.457 veicoli destinati a clienti privati. Questo dato rappresenta un incremento del 12,1% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. La transizione verso una mobilità più sostenibile appare quindi inarrestabile.
Ibridi ed elettrici puri guidano la classifica
La categoria delle "auto elettriche" comprende diverse tipologie di propulsione. In Alto Adige, i veicoli ibridi mantengono la leadership. Questi modelli, che combinano un motore a combustione (benzina o diesel) con un supporto elettrico auto-ricaricabile, hanno visto la loro quota salire dal 38,5% al 41,1% tra gennaio e giugno 2026. Il quotidiano Dolomiten sottolinea un progresso ancora più marcato per le auto completamente elettriche.
Le vetture 100% a batteria hanno raggiunto una quota di mercato del 21,4%. Questo dato segna un significativo aumento rispetto al 14,6% registrato l'anno precedente. Per la prima volta, i modelli elettrici puri hanno superato le auto alimentate esclusivamente a benzina in termini di nuove immatricolazioni.
Declino delle motorizzazioni tradizionali
Lo scenario è diametralmente opposto per le motorizzazioni convenzionali. Le auto a benzina rappresentano ora solo il 19,8% delle nuove immatricolazioni in Alto Adige. Questo dato indica un calo del 17,1% rispetto all'anno precedente. Le vetture diesel registrano una contrazione ancora più drastica, avvicinandosi al -30%.
Il mercato delle auto diesel si attesta ora a una quota del 7%. Il gas di petrolio liquefatto (GPL) conferma il suo ruolo di nicchia, raccogliendo il 2,7% delle preferenze degli acquirenti. La tendenza generale indica un chiaro spostamento verso soluzioni di mobilità a minor impatto ambientale.
L'Alto Adige traina l'Italia
A livello nazionale, i dati Unrae per il primo semestre indicano che il 67,1% delle nuove immatricolazioni riguarda veicoli almeno parzialmente elettrificati. Tuttavia, l'Alto Adige si distingue per un ruolo di primo piano in questa transizione. Mentre in tutta Italia le auto 100% elettriche rappresentano solo l'8,4% delle nuove immatricolazioni, in provincia di Bolzano raggiungono il notevole 21,4%.
Lukas Baumgartner, amministratore delegato del gruppo Autoindustriale Mobility Group di Bolzano, attribuisce questa crescita a due fattori principali: gli incentivi statali e gli elevati prezzi dei carburanti. Baumgartner prevede una trasformazione radicale del mercato automobilistico nei prossimi cinque anni. Ha dichiarato al Dolomiten che «i classici motori a combustione interna non avranno quasi più alcun ruolo».