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La Provincia di Bolzano ha approvato una nuova legge sull'istruzione che mira a semplificare le procedure, aumentare l'autonomia e promuovere una maggiore collaborazione tra scuola e famiglia. Tra le novità, percorsi linguistici potenziati e nuove regole per il recupero delle lacune.

Novità per studenti e percorsi formativi

La Giunta provinciale ha dato il via libera a un pacchetto di modifiche legislative per il settore scolastico. L'obiettivo è migliorare l'efficacia dell'insegnamento e adattarlo alle esigenze individuali degli studenti.

L'assessore Philipp Achammer ha illustrato le principali innovazioni. Verranno ampliati i percorsi educativi linguistici. Le scuole avranno maggiori strumenti per rispondere a situazioni diverse. Questo richiederà più personale docente.

Si punta a un maggiore sostegno personalizzato per gli alunni. I consigli di classe avranno più flessibilità. Potranno organizzare il supporto linguistico in modo più efficace e duraturo. L'intento è valorizzare le esigenze specifiche di ogni studente.

Per personalizzare ulteriormente la didattica nelle scuole superiori, sarà introdotto un nuovo consiglio di classe su misura. Questa misura aiuterà a rispondere meglio alle capacità individuali. Si adegueranno i ritmi di apprendimento. L'obiettivo è preparare meglio gli studenti al futuro universitario o lavorativo.

Coinvolgimento genitori e recupero lacune

La nuova normativa introduce anche modifiche per il coinvolgimento dei genitori. Particolare attenzione è rivolta alle famiglie di studenti con disabilità. Saranno rivisti i ruoli dei collaboratori all'integrazione negli organi scolastici.

Sono previsti interventi per il recupero delle carenze formative. Si mira anche a prevenire l'abbandono scolastico. Saranno inoltre rivisti i contributi finanziari per i tirocini formativi. Questi riguardano anche la Libera Università di Bolzano.

Dopo l'approvazione della Giunta, due disposizioni richiederanno un confronto con il Ministero dell'Istruzione. Questo per via delle competenze condivise tra Stato e Provincia. Una di queste riguarda l'obbligo di collaborazione dei genitori. Si vuole sancire la responsabilità condivisa nell'educazione.

I genitori dovranno adempiere a specifici doveri. La partecipazione ai colloqui scolastici è uno di questi. L'assessore Achammer ha spiegato che «se i bambini vengono lasciati soli, la scuola deve poter fare riferimento agli obblighi di legge». Si stanno creando i presupposti normativi.

Un'altra novità riguarda i diplomati con qualifica di maestro artigiano. Potranno accedere a corsi di studio universitari pertinenti. Questo è già possibile nel contesto tedesco. L'assessore Achammer ha definito questa una «specificità altoatesina».

Prevenzione dispersione scolastica e opportunità

L'assessore provinciale all'istruzione in lingua italiana, Marco Galateo, ha presentato le novità sul recupero delle carenze e la prevenzione della dispersione scolastica. È stato definito un nuovo quadro giuridico.

Verranno introdotte nuove modalità e tempistiche per il recupero. Si prevedono nuove situazioni per la sospensione del giudizio. Saranno attivati strumenti specifici per contrastare l'abbandono scolastico.

Galateo ha affermato che «l'abbandono scolastico si combatte recuperando le difficoltà in modo tempestivo». La sospensione del giudizio deve essere vista come un'opportunità educativa. Serve per il recupero e il rilancio degli studenti in difficoltà.

La legge Omnibus punta a creare una scuola altoatesina più efficace. L'obiettivo è accompagnare ogni studente verso il successo formativo. Nessuno deve essere lasciato indietro. La norma intende responsabilizzare tutti gli attori del sistema educativo.

Domande e Risposte

Quali sono i principali obiettivi della nuova legge sull'istruzione in Alto Adige?

La legge mira a introdurre trasparenza, semplificazione e maggiore autonomia in alcuni settori dell'istruzione. L'obiettivo è migliorare l'efficacia dell'insegnamento e adattarlo alle esigenze individuali degli studenti, promuovendo al contempo una maggiore collaborazione tra scuola e famiglia.

Cosa prevede la legge riguardo al coinvolgimento dei genitori?

La legge introduce un obbligo di collaborazione per i genitori, sancendo la responsabilità condivisa nell'educazione dei figli. Questo include, ad esempio, la partecipazione ai colloqui scolastici. L'intento è garantire che la scuola possa contare sul supporto delle famiglie.

Quali novità sono previste per gli studenti con difficoltà di apprendimento?

La normativa introduce un nuovo quadro giuridico per il recupero delle carenze formative e la prevenzione della dispersione scolastica. Verranno attivate nuove modalità e tempistiche per il recupero, inclusa la sospensione del giudizio come opportunità educativa. Si punta a un supporto più tempestivo e personalizzato.

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