Cronaca

Alto Adige: 600 milioni per l'edilizia pubblica

16 marzo 2026, 17:56 2 min di lettura
Alto Adige: 600 milioni per l'edilizia pubblica Immagine da Wikimedia Commons Bolzano
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Investimenti strategici per il territorio

L'Alto Adige si prepara a un'ondata di rinnovamento infrastrutturale con un imponente programma di opere pubbliche. Presentato il piano 2026-2028, che stanzia oltre 600 milioni di euro per interventi distribuiti sull'intero territorio provinciale. L'obiettivo è potenziare servizi essenziali e migliorare la qualità della vita dei cittadini.

La presentazione del piano è avvenuta il 16 marzo a Palazzo Widmann, con la partecipazione dell'assessore alle Opere Pubbliche Christian Bianchi. L'assessore ha sottolineato l'importanza della collaborazione tra diverse professionalità, ringraziando il team di lavoro per il contributo alla realizzazione del programma.

Opere chiave e finanziamenti

Tra i progetti di punta spicca il nuovo Polo bibliotecario provinciale di Bolzano, un intervento culturale da oltre 103 milioni di euro. Altri cantieri significativi includono la demolizione e ricostruzione della caserma Vittorio Veneto (29,8 milioni) e la nuova sede del distretto sanitario di Bolzano-Oltrisarco (13 milioni).

Sono previsti anche il centro per le cure palliative pediatriche a Tesimo (11,8 milioni) e la ricostruzione di un edificio a Bolzano destinato ai servizi per persone con disabilità (6,3 milioni). Molti interventi sono già in corso e verranno completati nel periodo considerato, come la Casa della Comunità di Laives (21 milioni) e la nuova palazzina della Caserma Mercanti ad Appiano (8,1 milioni).

Scuola, sanità e riqualificazione energetica

Il programma destina oltre 431 milioni di euro al rafforzamento di infrastrutture pubbliche, servizi sanitari, strutture scolastiche e spazi culturali. A questi si aggiungono 166 milioni per partenariati pubblico-privato e riqualificazione energetica degli edifici provinciali.

Particolare attenzione è rivolta all'edilizia scolastica, con il Piano di edilizia scolastica (PES) che mira a definire le priorità infrastrutturali in dialogo con le direzioni scolastiche. Tra gli interventi, la scuola alberghiera Ritz di Merano (circa 60 milioni) e l'ampliamento del liceo Torricelli di Bolzano (7,9 milioni).

La Ripartizione Patrimonio prosegue inoltre con progetti di riqualificazione come il Cura Resort a Merano e il Deposito dei beni culturali a Egna, oltre al programma Building Renovation+ per l'efficienza energetica.

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