Economia

Turismo Emilia-Romagna: +3,9% presenze nel 2025

16 marzo 2026, 18:12 2 min di lettura
Turismo Emilia-Romagna: +3,9% presenze nel 2025 Immagine da Wikimedia Commons Bologna
AD: article-top (horizontal)

Turismo Emilia-Romagna: dati 2025

L'Emilia-Romagna archivia il 2025 con un bilancio positivo per il settore turistico. Le presenze hanno raggiunto quota 44,1 milioni, segnando un incremento del 3,9% rispetto all'anno precedente. Parallelamente, gli arrivi totali sono saliti a 13,2 milioni, con un aumento del 7,8%. Questi risultati consolidati, basati sui dati Istat, evidenziano una forte ripresa e un interesse crescente per la regione.

Focus sul turismo internazionale e aree di crescita

A trainare questo risultato positivo è stato in particolare il turismo internazionale. Gli arrivi dall'estero sono cresciuti del 10%, toccando i 4,17 milioni, mentre le presenze straniere hanno registrato un aumento del 7,9%, arrivando a 14,1 milioni. La Riviera romagnola si conferma la destinazione prediletta, con 6,3 milioni di turisti e 28,5 milioni di pernottamenti. Tuttavia, si segnala una crescita a doppia cifra anche per l'Appennino, con un +12,71% negli arrivi, e per le città d'arte, che hanno visto un incremento dell'11,48%.

Dinamiche provinciali e ricettività

Analizzando i dati provinciali, Reggio Emilia spicca con il balzo più consistente negli arrivi, pari al 21,22%. Bologna ha superato i 3,17 milioni di turisti, con un aumento del 10,66%. Rimini mantiene la leadership per numero di presenze, attestandosi a 15,62 milioni (+4,63%), pur registrando un incremento degli arrivi più contenuto (+1,85%). L'offerta extra-alberghiera ha mostrato una crescita più rapida rispetto all'ospitalità tradizionale, specialmente nelle città d'arte (+24,32%) e sull'Appennino (+25,74%).

Prospettive e strategie turistiche

L'assessora regionale al turismo, Roberta Frisoni, attribuisce parte di questi incrementi all'introduzione del Codice Identificativo Nazionale (Cin), che ha favorito l'emersione di strutture ricettive precedentemente non censite. Frisoni ha inoltre osservato un cambiamento nelle abitudini dei viaggiatori: la permanenza media degli italiani tende a diminuire, in parte a causa del calo del potere d'acquisto, mentre la componente internazionale mostra una crescita decisa. L'assessora sottolinea come l'aumento del turismo riguardi tutti i territori regionali, mare, Appennino e città d'arte, con segmenti di offerta che registrano aumenti significativi.

Analisi dei flussi e delle spese

I dati relativi alla spesa turistica, elaborati dal Tourism Data Hub su acquisti con carte Mastercard, indicano la Germania come primo mercato per spesa in regione, con il 17,7% del totale. Seguono la Svizzera (10,5%) e i Paesi Bassi (7%). La voce di spesa principale per i visitatori sono i ristoranti (20,35%), mentre gli hotel registrano il ticket medio più elevato per transazione, pari a 142,82 euro.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: