illycaffè estende il suo supporto alla prevenzione oncologica attraverso il progetto "Visite Donate", raddoppiando la sua presenza sul territorio nazionale e collaborando con LILT. L'iniziativa mira a garantire cure preventive a persone in condizioni di fragilità economica e sociale.
Nuovo capitolo per "Visite Donate"
L'azienda illycaffè rinnova il suo impegno sociale. Quest'anno l'iniziativa "Visite Donate" viene ampliata. La collaborazione con la LILT, Lega Italiana Lotta contro i Tumori, giunge al terzo anno. Il progetto si ispira alla generosità del "caffè sospeso".
L'anno precedente sono state offerte oltre 1.500 prestazioni sanitarie. Queste erano destinate a individui con difficoltà economiche e sociali. L'obiettivo è rafforzare l'accesso alla prevenzione oncologica.
Espansione territoriale e obiettivi
L'iniziativa "Visite Donate" ora copre nuove città. Si aggiungono a quelle già coinvolte Milano, Monza Brianza, Roma, Napoli, Bari, Bologna, Cagliari, Genova, Padova, Palermo, Pescara e Trieste. La presenza sul territorio è stata raddoppiata. Questo amplia significativamente la portata del progetto.
Il fine ultimo è assicurare la prevenzione del cancro. È rivolto a persone considerate fragili. Viene garantito loro un accesso gratuito a servizi preventivi fondamentali. La salute non deve essere un privilegio.
Modalità di partecipazione e contributo
Per ogni carnet illyquindici venduto, illycaffè dona 0,50 euro alla LILT. Il carnet è composto da 15 caffè. La vendita è attiva nei bar illy aderenti. La scadenza per la vendita è il 31 dicembre 2026.
L'azienda garantisce un contributo minimo di 50mila euro. Questa somma coprirà almeno 1000 visite. Superata la soglia minima, illycaffè continuerà a devolvere 0,50 euro per ogni carnet venduto. Questo assicura un sostegno continuativo.
Visione aziendale e impatto sociale
Cristina Scocchia, amministratore delegato di illycaffè, sottolinea l'importanza dell'azione sociale. «La responsabilità sociale d'impresa deve tradursi in azioni a beneficio della collettività in cui si opera», afferma. Anche un piccolo gesto quotidiano, come il caffè, può fare la differenza.
Luisa Bruzzolo, direttore generale di LILT Milano, evidenzia il ruolo del progetto. «Visite donate è un progetto di contrasto alle disuguaglianze nell'accesso alla salute», dichiara. In due anni, illycaffè ha già donato 2.580 visite. Quest'anno se ne aggiungeranno altre 1.000.
Beneficiari e criteri di accesso
Possono accedere alle visite pazienti con una lettera di indigenza. Queste segnalazioni provengono da associazioni come Caritas e Opera San Francesco. Sono inclusi anche coloro con un codice di povertà. Vengono accettate anche presentazioni da assistenti sociali di LILT o enti pubblici locali.
Sono ammessi anche stranieri in difficoltà. I detenuti nelle carceri del territorio possono beneficiare del progetto. L'obiettivo è raggiungere le fasce più vulnerabili della popolazione. La prevenzione è un diritto universale.
Domande frequenti
Chi può beneficiare delle "Visite Donate" di illycaffè?
Possono accedere alle visite pazienti con lettera di indigenza segnalata da associazioni come Caritas, persone con codice di povertà, stranieri in difficoltà e detenuti. Sono incluse anche presentazioni da assistenti sociali di LILT o enti pubblici locali.
Come contribuisce illycaffè al progetto "Visite Donate"?
Per ogni carnet illyquindici venduto nei bar aderenti, illycaffè devolve 0,50 euro a LILT. Questo contributo garantisce la copertura di visite di prevenzione oncologica per persone in difficoltà economica e sociale.