Tragico incidente a Castel d’Aiano: pedone perde la vita
Un grave incidente stradale è avvenuto nel tardo pomeriggio del 27 aprile 2026 a Castel d’Aiano. Un pedone di 69 anni, Gaetano Martone, è deceduto dopo essere stato investito da un'auto.
L'impatto è avvenuto in via dei Piani. Subito dopo l'incidente, il conducente del veicolo si è dato alla fuga, omettendo di prestare soccorso.
I Carabinieri della locale Stazione sono intervenuti prontamente sul luogo dell'incidente. Nonostante i loro sforzi, per il 69enne, originario di Caserta e residente a Castel d’Aiano, non c'era più nulla da fare.
Ricerca del pirata della strada e ritrovamento del veicolo
Le forze dell'ordine hanno immediatamente avviato le indagini per identificare il responsabile. La fuga del conducente ha reso le operazioni più complesse.
Durante le ricerche, i Carabinieri hanno individuato un'automobile, una Mercedes-Benz GLC 250, a circa 500 metri dal luogo dell'incidente. Il veicolo presentava evidenti danni alla parte anteriore.
Il parabrezza era rotto, con tracce ematiche visibili. Gli airbag erano esplosi e la carrozzeria mostrava segni compatibili con un violento impatto.
Identificato e arrestato il presunto responsabile
Il proprietario del veicolo è stato rintracciato nelle vicinanze. Si tratta di un uomo di 52 anni di nazionalità albanese.
L'uomo ha ammesso di essere uscito di strada con la propria vettura. Tuttavia, ha negato categoricamente di aver investito il pedone Gaetano Martone.
Alle autorità, il 52enne si è rifiutato di sottoporsi all'alcol test. Ha però acconsentito a essere accompagnato in una struttura sanitaria per un prelievo di sangue.
Provvedimenti giudiziari e indagini in corso
Su disposizione del Pubblico Ministero di Turno presso la Procura della Repubblica di Bologna, sono stati presi diversi provvedimenti.
La salma della vittima è stata restituita ai familiari per le esequie. Il veicolo coinvolto è stato posto sotto sequestro penale.
Nei confronti del 52enne albanese sono stati disposti gli arresti domiciliari. La misura cautelare è in attesa della convalida da parte del Giudice per le Indagini Preliminari (GIP).
Le indagini proseguono per chiarire definitivamente la dinamica dei fatti e accertare le responsabilità.
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