Due giovani sono stati arrestati dai Carabinieri di Bologna per un tentato furto in un'azienda. La refurtiva è stata recuperata.
Tentato furto in azienda a Bologna
Bologna, 12 maggio: i Carabinieri del Nucleo Radiomobile hanno fermato due ventenni, entrambi senza occupazione, per tentato furto aggravato. L'episodio è avvenuto nelle prime ore del mattino.
Un dipendente ha notato movimenti sospetti tramite le telecamere di sorveglianza. L'allarme antifurto dell'azienda si era attivato. Ha immediatamente contattato il 112 NUE, segnalando la presenza di due individui all'interno degli uffici.
L'intervento dei Carabinieri
I militari sono intervenuti rapidamente sul posto. Hanno individuato un primo sospetto per strada. L'uomo stava tentando di occultare un monitor e una tastiera di computer vicino ad alcuni cassonetti.
Successivamente, insieme al personale di vigilanza privata, le forze dell'ordine hanno esaminato i locali. Diversi uffici erano stati messi a soqquadro. Mancavano alcuni computer, telefoni e materiale elettronico vario, incluse tastiere e cavi.
Il secondo arrestato e la refurtiva
Nel cortile, al buio, è stato trovato il secondo individuo. Alla vista dei Carabinieri, ha cercato di nascondersi dietro un veicolo parcheggiato. Anche lui è stato prontamente bloccato.
Accanto al secondo fermato, i militari hanno rinvenuto una busta con buoni pasto aziendali e un cacciavite. Poco distante, è stato individuato un carrello della spesa contenente la merce rubata.
I due malviventi si erano introdotti nell'edificio forzando la porta d'ingresso. L'effrazione aveva fatto scattare l'allarme sonoro.
Recupero e provvedimenti
L'intera refurtiva, stimata in circa 1000 euro, è stata recuperata. La merce è stata restituita al legittimo proprietario.
I due soggetti sono stati identificati e arrestati. Sono stati posti a disposizione dell'Autorità Giudiziaria di Bologna.
Al termine dell'udienza con rito direttissimo, gli arresti sono stati convalidati. Per entrambi è stata disposta la misura cautelare dell'obbligo di dimora nella provincia di Bologna. È stato inoltre imposto l'obbligo di permanenza presso il proprio domicilio durante le ore notturne.