Staffetta ciclistica a Verona: memoria strage Bologna
Staffetta ciclistica per non dimenticare
Una staffetta ciclistica è giunta a Verona il 31 luglio, tappa di un percorso iniziato il 28 luglio dal Brennero e diretto a Bologna. L'iniziativa, giunta al suo 45° anniversario, mira a mantenere viva la memoria della tragica strage avvenuta alla stazione di Bologna il 2 agosto 1980.
L'attentato, causato dall'esplosione di un ordigno, provocò la morte di 85 persone, tra cui il giovane Davide Caprioli, originario di Verona. I ciclisti, tra cui il consigliere comunale Fabio Segattini, sono stati accolti a Palazzo Barbieri dall'assessore alla Memoria storica Jacopo Buffolo e da Cristina Caprioli, sorella della vittima.
Il valore della memoria storica
L'assessore Buffolo ha sottolineato l'importanza della staffetta nel commemorare un evento cruciale della storia repubblicana. «Con Davide Caprioli Verona piange le vittime dell’ ultima strage che ha contraddistinto la politica dello stragismo», ha affermato, ricordando come oggi sia più chiara la verità giuridica su molti attentati, con l'identificazione dei mandanti e delle responsabilità fasciste.
«Ricordare i pericoli eversivi a cui la nostra Repubblica ha saputo rispondere in quegli anni ci deve guidare nelle azioni quotidiane per costruire un paese che non abbia paura della verità e possa garantire giustizia a chi ancora l’attende», ha aggiunto l'assessore, evidenziando la necessità di un impegno costante per la giustizia e la verità.
Un pellegrinaggio della memoria
Il consigliere Fabio Segattini ha descritto la staffetta come un «pellegrinaggio della memoria», evidenziando come il percorso permetta di incontrare amministratori locali e familiari delle vittime. Questa interazione rafforza il legame con la storia e il tributo a coloro che hanno perso i propri cari in quella tragica circostanza.
L'assessore Buffolo parteciperà alle celebrazioni ufficiali a Bologna il 2 agosto, portando con sé il Gonfalone della città, a testimonianza del legame di Verona con la commemorazione.
Chi era Davide Caprioli
Davide Caprioli, ventenne, studente al primo anno di Economia e Commercio all'Università di Verona, perse la vita mentre tornava dalle vacanze con la fidanzata. La sua morte avvenne mentre era in stazione con la sua chitarra. Era noto per il suo impegno sociale e la sua dedizione verso gli altri.
La città di Verona ha voluto onorare la sua memoria dedicandogli una strada nel quartiere Chievo, una biblioteca civica a Borgo Milano e un'aula universitaria. Questi luoghi simboleggiano il ricordo indelebile di un giovane la cui vita è stata spezzata troppo presto.
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