Il 4 marzo 2027 inizierà il processo d'appello a Bologna per Chiara Petrolini. La giovane è imputata per la vicenda dei neonati sepolti a Vignale di Traversetolo. La Procura chiede nuove condanne, mentre la difesa punta sull'incapacità di intendere e volere.
Nuova udienza per il caso dei neonati
La Corte d'assise d'appello di Bologna ha fissato una data. Il 4 marzo 2027 si terrà la prima udienza. Riguarda il processo di secondo grado per Chiara Petrolini. La giovane è imputata nel caso dei neonati sepolti. I fatti sono avvenuti a Vignale di Traversetolo, in provincia di Parma.
In primo grado, la Corte d'assise di Parma l'aveva condannata. La pena era di 24 anni e tre mesi di reclusione. Le accuse riguardavano l'omicidio premeditato. Si contestava anche la soppressione del cadavere del suo secondo figlio. Questo bambino era nato ad agosto 2024. La giovane era stata invece assolta. L'assoluzione riguardava l'accusa di omicidio per il primo neonato. Quest'ultimo era nato a maggio 2023.
Appello della Procura e della difesa
La Procura di Parma ha presentato ricorso. L'atto di appello si concentra sull'assoluzione del primo neonato. La Procura insiste nel chiedere il riconoscimento della soppressione di cadavere. Questo per entrambi i fatti contestati. La decisione di primo grado aveva riqualificato il secondo episodio. Era stato considerato un meno grave reato di occultamento. La difesa di Petrolini ha anch'essa presentato appello. La giovane si trova ai domiciliari da settembre 2024.
La linea difensiva punta sul riconoscimento della totale incapacità di intendere e di volere. Questo al momento dei fatti contestati. La difesa richiede quindi l'assoluzione piena. La motivazione sarebbe il vizio di mente. Oltre all'avvocato Nicola Tria, la difesa di Petrolini si avvale anche di un secondo legale. Si tratta di Gugliemo Gulotta, del Foro di Milano.
Le parti civili nel processo
Nel procedimento sono presenti anche le parti civili. Tra queste figura Sonia Canrossi. È la nonna paterna dei due neonati. È assistita dall'avvocato Pierfrancesco Guido. Presente anche il fidanzato Samuel Granelli. Lui è il padre dei bambini. Insieme a lui c'è il nonno paterno, Cristian. Entrambi sono assistiti dall'avvocato Monica Moschioni.
Domande frequenti sul caso
Cosa è successo a Vignale di Traversetolo?
A Vignale di Traversetolo sono stati trovati i resti di due neonati. La vicenda ha portato all'arresto e al processo di Chiara Petrolini, madre dei bambini.
Qual è stata la condanna in primo grado per Chiara Petrolini?
Chiara Petrolini è stata condannata in primo grado a 24 anni e tre mesi di reclusione per l'omicidio premeditato e la soppressione del cadavere del suo secondo figlio. È stata assolta per il primo neonato.
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