L'assessore regionale Giacomo Bugaro ha partecipato a Bologna a un evento sulla ricerca e l'innovazione. Ha sottolineato la necessità di un maggiore sostegno europeo per le medie imprese, fondamentali per l'economia delle Marche.
Bugaro a Bologna per R2I - Research to Innovate Italy
La Regione Marche ha preso parte alla prima edizione di R2I. L'evento si è svolto a Bologna. È stata una manifestazione nazionale. L'ha promossa la Conferenza delle Regioni. La Regione Emilia-Romagna ha collaborato all'organizzazione. L'incontro era focalizzato su ricerca, politica industriale e tecnologie strategiche.
Focus su aerospazio e politiche industriali marchigiane
L'assessore regionale allo Sviluppo economico, Giacomo Bugaro, ha aperto una tavola rotonda. L'argomento trattato era aerospazio, sicurezza e difesa. Ha illustrato le strategie delle Marche. La regione punta su questo settore. Lo fa tramite il cluster Explore. Questa è una rete tra imprese e università. Anche la Zona economica speciale (Zes) è uno strumento chiave. La Zes attira investimenti. Offre semplificazioni amministrative e agevolazioni fiscali.
Investimenti e richieste per la programmazione europea
Bugaro ha partecipato anche a un panel. Questo era dedicato alle tecnologie strategiche europee (Step). Ha presentato i risultati ottenuti dalla programmazione regionale. Sono stati finanziati 147 progetti. Questi hanno ricevuto 29 milioni di euro nella prima parte del 2025. Successivamente, sono stati avviati oltre 190 progetti. Per questi sono stati stanziati altri 42,6 milioni. Questi fondi provengono dal programma Fesr.
In conclusione, Bugaro ha avanzato una richiesta importante. Ha chiesto che la futura programmazione europea. Quella per il periodo 2028-2034. Dovrebbe dedicare più attenzione alle mid-Cap. Queste sono aziende con un massimo di 750 dipendenti. Sono considerate la struttura portante dell'economia marchigiana.
L'appello dell'assessore alle istituzioni europee
L'assessore ha dichiarato: «Abbiamo dimostrato che quando il sistema è stimolato correttamente le imprese rispondono». Ha poi aggiunto: «Ora l'Europa deve decidere se sostenere concretamente chi produce o rassegnarsi a perdere terreno». Questa dichiarazione sottolinea l'urgenza di un intervento europeo mirato. Le imprese che producono sono un motore fondamentale per l'economia. La loro crescita deve essere supportata attivamente.
La partecipazione delle Marche all'evento R2I dimostra l'impegno della regione. Si vuole rafforzare il legame tra ricerca e innovazione. Questo è fondamentale per il futuro industriale. Le politiche regionali puntano a creare un ecosistema favorevole. Le imprese, dalle piccole alle medie, possono così prosperare. La Zes rappresenta un esempio concreto di questo approccio. Offre vantaggi tangibili per attrarre e mantenere attività produttive sul territorio.
Il supporto alle mid-Cap è cruciale. Queste aziende, pur non essendo multinazionali, impiegano molta forza lavoro. Generano un valore economico significativo. Sono spesso più agili nell'adattarsi ai cambiamenti. Hanno bisogno di accesso a finanziamenti adeguati. Questi permettono loro di investire in ricerca e sviluppo. Di innovare i propri processi e prodotti. Di competere sui mercati internazionali.
La richiesta di Bugaro è un monito. L'Europa non può permettersi di trascurare questo segmento imprenditoriale. Un sostegno mirato alle mid-Cap può fare la differenza. Può garantire la competitività dell'industria europea. Può prevenire la perdita di know-how e posti di lavoro. La risposta dell'Europa a questa sollecitazione sarà determinante.
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