Il Tenente Roberto De Santis assume la guida della Tenenza della Guardia di Finanza di Camerino, succedendo al Tenente Elia Mascolo. De Santis vanta un'esperienza pluriennale nel Corpo, con incarichi di docenza e una laurea in Economia. Mascolo, dopo quattro anni, si trasferisce a Pescara.
Nuovo comandante per la Guardia di Finanza di Camerino
Il Tenente Roberto De Santis è il nuovo responsabile della Tenenza della Guardia di Finanza situata a Camerino. L'ufficiale prende il posto del Tenente Elia Mascolo. Quest'ultimo lascia l'incarico dopo un quadriennio di servizio. Mascolo è destinato a un nuovo ruolo presso il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Pescara.
Il passaggio di consegne segna un nuovo capitolo per la presenza delle Fiamme Gialle nella cittadina marchigiana. La nomina di De Santis è stata ufficializzata in data 28 ottobre 2026. La cerimonia di insediamento ha visto la partecipazione di figure chiave dell'istituzione. Il colonnello Pierfrancesco Bertini, comandante Provinciale, ha espresso i suoi migliori auguri ai due ufficiali. Ha inoltre auspicato per loro un futuro ricco di successi professionali.
Il percorso professionale del Tenente De Santis
Il Tenente Roberto De Santis ha iniziato la sua carriera nelle Fiamme Gialle nel lontano 1990. Da allora, ha accumulato una vasta esperienza operativa e di comando. Ha ricoperto diverse posizioni di responsabilità in differenti reparti del Corpo. La sua ultima assegnazione lo ha visto impegnato presso la Scuola di Addestramento di Specializzazione di Orvieto. Qui ha svolto il ruolo di Comandante della Sezione Istruttori Sportivi e di Tiro.
In tale veste, De Santis ha avuto anche incarichi di docenza. Ha insegnato materie fondamentali quali il tiro e argomenti giuridici. La sua preparazione accademica comprende una Laurea triennale in Economia e Commercio. L'ha conseguita presso la prestigiosa Università di Bologna. De Santis è sposato e ha un figlio.
I risultati del Tenente Mascolo a Camerino
Durante i quattro anni alla guida della Tenenza di Camerino, il Tenente Elia Mascolo ha lasciato un segno tangibile. La Guardia di Finanza ha voluto sottolineare il suo contributo fondamentale. Mascolo ha diretto e concluso numerose operazioni di servizio di grande rilievo. I risultati ottenuti sono stati giudicati eccellenti. Particolare enfasi è stata posta sulla sua attività di contrasto all'evasione fiscale. Ha inoltre combattuto il fenomeno del lavoro nero, gli sprechi di denaro pubblico e la contraffazione.
Tra le operazioni più significative condotte sotto la sua gestione, spicca il nome di «110% plus». Questa iniziativa ha portato allo smantellamento di un'organizzazione criminale specializzata in truffe legate al superbonus 110%. L'operazione si è conclusa con l'emissione di sette ordinanze di misure cautelari. Sono stati inoltre sequestrati beni e denaro per un valore considerevole. Un'altra attività di rilievo ha riguardato l'indebita percezione di fondi europei. Questa indagine è stata coordinata dalla Procura Europea (Eppo) di Bologna.
Grazie a questa collaborazione internazionale, è stata individuata una frode aggravata. L'ammontare della truffa ammontava a circa 1,2 milioni di euro. I fondi sottratti erano destinati all'Unione Europea e allo Stato. L'operazione ha comportato l'esecuzione di una misura cautelare personale. È stata inoltre avanzata la proposta di sequestro preventivo per un importo equivalente alla somma frodata. Questi successi dimostrano l'efficacia dell'azione della Guardia di Finanza nel territorio.
Camerino e il contesto della Guardia di Finanza
Camerino è un comune situato nella provincia di Macerata, nella regione Marche. La città, nota per la sua storica università, ha affrontato negli ultimi anni sfide significative, in particolare a seguito del sisma del 2016. La presenza della Guardia di Finanza sul territorio è cruciale per il mantenimento dell'ordine economico e finanziario. La Tenenza di Camerino svolge un ruolo di vigilanza e repressione dei reati economici.
Il corpo della Guardia di Finanza è un'arma di polizia a ordinamento militare. Dipende dal Ministro dell'Economia e delle Finanze. Ha il compito di prevenire e reprimere gli illeciti economico-finanziari. La sua azione si estende su diversi fronti: dalla lotta all'evasione e all'elusione fiscale, al contrasto al riciclaggio di denaro, alla vigilanza sulla spesa pubblica. Si occupa anche della tutela del mercato dei beni e dei servizi, e della lotta alla contraffazione.
La nomina di un nuovo comandante è un evento di routine ma significativo. Rappresenta il rinnovo delle energie e delle strategie operative sul territorio. Il Tenente De Santis, con la sua esperienza, è chiamato a proseguire e potenziare l'attività di contrasto ai fenomeni illeciti. La sua formazione in economia e la sua esperienza come docente potrebbero portare nuove prospettive e metodologie di intervento.
Il trasferimento del Tenente Mascolo a Pescara lo vedrà impegnato in un contesto operativo differente, ma ugualmente importante. Il Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria di Pescara è uno dei centri nevralgici per il controllo economico nella regione Abruzzo. L'esperienza maturata a Camerino, in particolare nelle operazioni complesse come quelle contro le truffe sui bonus edilizi e i fondi europei, sarà sicuramente preziosa nel suo nuovo incarico.
L'augurio del colonnello Bertini di «sempre più lusinghieri traguardi professionali» riflette l'importanza del servizio svolto dagli ufficiali della Guardia di Finanza. Essi operano quotidianamente per garantire la legalità e la sicurezza economica del Paese. La loro dedizione è fondamentale per il corretto funzionamento del sistema economico e per la tutela dei cittadini.
La notizia del cambio al comando della Tenenza di Camerino, sebbene di portata locale, rientra nel quadro più ampio dell'attività istituzionale della Guardia di Finanza. Questa attività è essenziale per il contrasto alle criminalità economica. Essa contribuisce a mantenere un ambiente favorevole agli investimenti e alla crescita. La professionalità e l'impegno degli uomini e delle donne del Corpo sono un baluardo per la legalità.
Il Tenente De Santis eredita una Tenenza che ha dimostrato grande operatività sotto la guida del suo predecessore. Le sfide per il futuro includono il costante aggiornamento sulle nuove forme di criminalità economica. Queste includono quelle legate al mondo digitale e alle frodi finanziarie sempre più sofisticate. La sua esperienza didattica potrebbe rivelarsi utile anche nella formazione del personale alle sue dipendenze. La Guardia di Finanza investe costantemente nella preparazione dei suoi membri.
La regione Marche, come altre aree del Paese, beneficia dell'azione capillare delle Fiamme Gialle. La lotta all'evasione fiscale, ad esempio, è fondamentale per garantire risorse sufficienti alla collettività. Allo stesso modo, il contrasto al lavoro sommerso tutela i lavoratori onesti e le imprese che rispettano le regole. L'attività di vigilanza sulla spesa pubblica previene sprechi e malversazioni. La Tenenza di Camerino gioca un ruolo chiave in queste dinamiche a livello locale.
Il passaggio di consegne tra il Tenente Mascolo e il Tenente De Santis è un esempio di come le istituzioni si rinnovino e si rafforzino. Ogni ufficiale porta con sé la propria esperienza e visione. Questo contribuisce all'evoluzione continua dell'efficacia operativa del Corpo. La Guardia di Finanza continua a essere un punto di riferimento per la sicurezza economica nazionale.