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Sei storie a fumetti realizzate da studenti bolognesi mirano a sensibilizzare sull'importanza della sicurezza nei luoghi di lavoro. Il progetto è stato presentato in Regione Emilia-Romagna.

Fumetti per la sicurezza sul lavoro

Sei illustrazioni a fumetti sono state create per affermare con forza il diritto alla vita sui luoghi di lavoro. Il progetto, intitolato "Di lavoro si deve vivere e non morire - 6 storie a fumetti", trae spunto da eventi reali.

Le storie rappresentano scenari drammatici. Si vedono persone schiacciate da macchinari agricoli privi di protezioni essenziali. Altri cadono da impalcature per la mancata adozione di sistemi anticaduta. Altri ancora subiscono intossicazioni da fumi nocivi a causa dell'assenza di dispositivi di protezione individuale.

Presentazione in Assemblea legislativa

L'evento di presentazione si è svolto presso l'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna. L'iniziativa è stata promossa dall'associazione ArteCittà di Bologna. L'occasione coincideva con la Giornata nazionale dedicata alle vittime di incidenti sul lavoro.

Il progetto è nato dalla collaborazione con la scuola media "De André". Hanno contribuito anche la dirigenza dell'istituto comprensivo 18 di Bologna. I giovani protagonisti sono stati gli studenti della classe 1 C, ora 3 C.

Hanno supportato l'iniziativa anche le rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza (Rls) e le rappresentanze sindacali unitarie (Rsu) delle Officine di Manutenzione Ciclica O.M.C.. Hanno partecipato anche i rappresentanti dell'associazione AFeVA Emilia-Romagna. Questa associazione si impegna da anni nella lotta contro i rischi legati all'amianto.

Tutela dei lavoratori in Emilia-Romagna

Il presidente dell'Assemblea legislativa, Maurizio Fabbri, ha sottolineato l'impegno della Regione. «La Regione opera per tutelare la dignità, la sicurezza e i diritti dei lavoratori», ha dichiarato Fabbri.

Ha aggiunto che questo impegno è sancito dall'articolo 4 dello Statuto regionale dell'Emilia-Romagna. Tali principi sono in piena sintonia con la Costituzione italiana e le normative dell'Unione europea. Erano presenti all'evento anche altre figure istituzionali.

Tra questi, il presidente della commissione Sanità, Giancarlo Muzzarelli. Presente anche il presidente della commissione Territorio, Paolo Burani. Ha partecipato anche la consigliera Simona Lembi. Tutti hanno espresso il loro sostegno al progetto.