Il presidente dell'Emilia-Romagna Michele de Pascale ha espresso apprezzamento per il reintegro dei fondi destinati ai siti della Resistenza. La decisione del ministro Giuli di recuperare i tagli è vista come un gesto che salva l'onorabilità del governo.
Reintegro fondi per la Resistenza apprezzato
Il presidente dell'Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ha commentato positivamente il recente dietrofront del governo. Riguarda la decisione di ripristinare i fondi precedentemente tagliati. Questi fondi erano destinati a enti e associazioni che preservano la memoria della Resistenza.
La decisione iniziale di ridurre tali finanziamenti era stata presa per sostenere il cosiddetto "Decreto carburanti". Ora, il ministro Giuli ha scelto di recuperare queste risorse. Lo farà utilizzando fondi provenienti dal suo stesso Ministero.
Giuli salva l'onorabilità del governo
De Pascale ha definito la mossa del ministro Giuli come un atto di grande responsabilità. «C'è stata una scelta sbagliata di tagliare», ha affermato il presidente, «e ora c'è la scelta del ministro di recuperare a quel taglio». Ha poi aggiunto che il ministro si sta facendo carico da solo di salvare l'onorabilità dell'intero esecutivo.
«Quindi, credo che Giuli si fa carico da solo di salvare l'onorabilità di tutto il governo e non può che essere apprezzabile», ha dichiarato de Pascale. Le sue parole sono state pronunciate a margine di un evento tenutosi nella Regione.
L'appello e i prossimi passi
Il presidente regionale ha poi aggiunto che non è certo dell'impatto del proprio appello. «Non so se il nostro appello sia stato determinante o no, ma non mi interessa nemmeno», ha specificato. Ciò che conta per lui è il segnale politico inviato.
«L'importante è che si sia dato immediatamente un segnale forte che ha una valenza politica importante», ha sottolineato de Pascale. Ha inoltre rivelato di aver invitato il ministro Giuli a visitare i tre luoghi simbolo della Resistenza presenti nella regione.
«Ci sarà un momento in cui manderà un messaggio visitando uno dei nostri tre siti», ha concluso il presidente. La visita del ministro è attesa come un ulteriore riconoscimento dell'importanza della memoria storica.