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L'Emilia-Romagna promuove un'alleanza europea di oltre 30 Regioni per affrontare siccità e alluvioni. L'obiettivo è ottenere maggiori finanziamenti UE per i territori più vulnerabili.

Alleanza europea per la resilienza idrica

È stata presentata a Bologna una nuova alleanza europea. Questa iniziativa riunisce più di 30 Regioni. L'obiettivo è contrastare sia la siccità che gli eventi alluvionali. Questi fenomeni hanno colpito diverse aree, dall'Emilia-Romagna a Valencia. La rete mira a condividere le migliori strategie. Si intende esercitare una forte pressione sulla Comunità europea. Si chiede di potenziare i fondi destinati alle zone più esposte ai rischi climatici.

A dichiararlo è stato Michele de Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna. Ha aperto i lavori a Bologna. La conferenza internazionale si intitola "Water Resilience in a Changing Climate". È la prima iniziativa dell'Alleanza delle Regioni europee per la sicurezza idrica. La rete è nata a Bruxelles lo scorso marzo. L'iniziativa è partita proprio dall'Emilia-Romagna.

Richiesta di finanziamenti dedicati dall'UE

I lavori della conferenza si svolgono in due giorni. Vi partecipano 29 territori provenienti da 10 Paesi dell'Unione Europea. Presenti anche rappresentanti delle istituzioni europee. Tra questi, la presidente del Comitato delle Regioni, Kata Töttő. L'impegno per ridurre le emissioni non è più sufficiente da solo. È necessaria un'azione specifica da parte dell'UE. Questa azione deve essere legata alla resilienza idrica. Servono linee di finanziamento dedicate. L'estate appena trascorsa ha mostrato rischi concreti. Si stima un aumento di oltre il 40% della carenza idrica nei fiumi europei. Questo dato è stato evidenziato da de Pascale.

L'Alleanza chiede di creare una governance europea. Questa governance dovrebbe basarsi su strategie comuni. I dati confermano il ruolo fondamentale delle amministrazioni locali. Secondo lo "State of Regions and Cities 2024", le regioni e le città gestiscono il 70% delle misure di mitigazione. Si occupano anche del 90% delle azioni di adattamento. Inoltre, realizzano l'80% degli investimenti in questo settore.

L'importanza della sicurezza idrica

La sicurezza idrica è diventata una priorità assoluta. I cambiamenti climatici stanno esacerbando i problemi legati all'acqua. Eventi estremi come alluvioni e siccità sono sempre più frequenti. L'Emilia-Romagna, colpita duramente in passato, si pone all'avanguardia. Lancia un appello concreto all'Unione Europea. La richiesta è chiara: più risorse per proteggere i territori più vulnerabili. Le Regioni e le autorità locali sono in prima linea. Hanno bisogno di supporto finanziario e strategico. La collaborazione europea è fondamentale per affrontare sfide globali. La condivisione di buone pratiche può fare la differenza. L'obiettivo è garantire un futuro più sicuro e resiliente per tutti.

Domande e Risposte

Cosa chiede l'Alleanza delle Regioni europee all'UE?
L'Alleanza chiede all'Unione Europea di potenziare le linee di finanziamento per la sicurezza idrica. L'obiettivo è sostenere i territori più fragili e vulnerabili agli eventi climatici estremi come siccità e alluvioni.

Qual è il ruolo delle Regioni e delle città nella lotta ai cambiamenti climatici secondo i dati citati?
Le amministrazioni regionali e locali sono responsabili della maggior parte delle azioni di mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici. Gestiscono il 70% delle misure di mitigazione, il 90% di quelle di adattamento e realizzano l'80% degli investimenti in questo campo.