Il turismo in Emilia-Romagna registra un forte aumento nei primi due mesi del 2026. Crescono sia gli arrivi che i pernottamenti, con un particolare incremento dei visitatori stranieri e delle presenze sull'Appennino.
Turismo in Emilia-Romagna: dati positivi a inizio 2026
L'Emilia-Romagna apre l'anno 2026 con segnali incoraggianti per il settore turistico. Nei primi due mesi dell'anno, da gennaio a febbraio, si è osservato un incremento significativo sia degli arrivi che dei pernottamenti. I dati, ancora provvisori, sono stati raccolti dall'Ufficio statistica regionale e si basano su informazioni Istat.
Complessivamente, gli arrivi hanno raggiunto quota 1,1 milioni, segnando un aumento del 3,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Parallelamente, i pernottamenti sono saliti a 2,7 milioni, con un incremento del 4,4%. Queste cifre preliminari coprono oltre il 90% dei posti letto disponibili nelle strutture ricettive attive.
Crescita trainata dagli stranieri e dall'Appennino
La crescita del turismo in regione è fortemente influenzata dalla componente internazionale. Gli arrivi dall'estero sono aumentati del 6,3%, mentre le presenze straniere hanno registrato un incremento ancora più marcato dell'8,7%. Questo dato sottolinea l'attrattiva crescente dell'Emilia-Romagna per i visitatori internazionali.
Anche il turismo domestico, che costituisce la maggioranza dei flussi turistici, ha mostrato un andamento positivo. Rappresentando il 75% degli arrivi e il 71% dei pernottamenti totali, il turismo interno è cresciuto di oltre il 2% in entrambe le metriche. Questo dimostra una buona tenuta anche tra i visitatori italiani.
Analizzando le aree geografiche, l'Appennino si distingue con la crescita più robusta. Gli arrivi nella zona appenninica sono aumentati del 18,5%, mentre le presenze sono cresciute del 16,7%. Questo risultato evidenzia il potenziale turistico delle aree montane e interne della regione.
Dati consolidati e nuove modalità di pubblicazione
Anche i grandi comuni dell'Emilia-Romagna hanno registrato un'ottima performance, con un aumento degli arrivi del 5,3% e delle presenze del 5,1%. Le località termali hanno visto un incremento degli arrivi del 7,2%, confermando la loro attrattiva per chi cerca benessere.
La Riviera, pur con una lieve flessione degli arrivi (-1,7%), ha visto comunque un aumento dei pernottamenti del 2,9%. Questo suggerisce che i visitatori tendono a prolungare la loro permanenza, un segnale positivo per l'economia locale.
A partire da quest'anno, i dati provvisori sul turismo saranno resi disponibili con cadenza bimestrale. Questa iniziativa, in linea con i criteri del Comstat (Comitato di indirizzo e coordinamento dell'informazione statistica), mira a fornire informazioni più tempestive e dettagliate sull'andamento del settore turistico regionale. Ogni pubblicazione includerà anche il tasso di risposta dell'indagine, garantendo trasparenza e accuratezza.
Questi dati preliminari indicano un avvio d'anno molto positivo per il turismo in Emilia-Romagna. La combinazione di un forte interesse internazionale, la crescita del turismo domestico e la particolare attrattiva dell'Appennino promettono un 2026 ricco di soddisfazioni per il settore.