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L'Emilia-Romagna assicura il cento percento delle borse di studio universitarie per l'anno accademico 2025/26. Un finanziamento di oltre 160 milioni di euro, frutto di un'intesa tra enti regionali, atenei e fondazioni, coprirà tutte le necessità degli studenti idonei.

Finanziamento borse studio universitarie garantito

È stato confermato l'impegno per coprire interamente le borse di studio universitarie. Tutti gli studenti risultati idonei riceveranno il cento percento degli importi previsti. Questo importante traguardo, sebbene raggiunto con qualche ritardo rispetto agli anni precedenti, vedrà tutti gli studenti ancora in attesa ricevere il loro beneficio entro una settimana. L'annuncio è stato fatto dall'assessore regionale al diritto allo studio, Giovanni Paglia. L'incontro si è svolto presso la sede della Regione, alla presenza dei rappresentanti degli atenei emiliano-romagnoli e della Consulta regionale degli studenti.

Il finanziamento totale ammonta a 160,7 milioni di euro. Questa somma è destinata all'anno accademico 2025/26. La copertura finanziaria è il risultato di uno sforzo congiunto. Hanno contribuito la Regione Emilia-Romagna, l'Azienda per il diritto allo studio (Er.Go), le Università del territorio e diverse Fondazioni. La Regione ha specificato che sono circa 29 mila gli studenti che beneficeranno di una borsa di studio. Tra questi, 10 mila sono nuove matricole.

Il ruolo degli atenei e il futuro del diritto allo studio

L'assessore Paglia ha sottolineato l'importanza cruciale dell'accordo pluriennale stipulato con le Università. Queste ultime hanno infatti «messo a disposizione risorse essenziali» per raggiungere l'obiettivo. La situazione dei fondi per le borse di studio, per la prima volta da anni, rischiava di non essere sufficiente per tutti gli aventi diritto nella regione. Sul fronte dei posti letto, la Regione ha comunicato che Er.Go ha reso disponibili 4.081 alloggi. L'assessore ha aggiunto che «il prossimo anno ne aggiungeremo come minimo 600» ulteriori posti letto.

Pur esprimendo soddisfazione per la soluzione trovata quest'anno, Paglia ha evidenziato la necessità di un quadro finanziario nazionale più stabile per il futuro. Ha auspicato un «maggiore impegno del governo» ora che i fondi del Pnrr si stanno esaurendo. Questo per garantire in modo continuativo il diritto allo studio. I fondi stanziati, inseriti in un piano di programmazione, saranno utilizzati nell'arco del prossimo biennio. Ciò permetterà di «affrontare il futuro prossimo con maggiore serenità».

Tra le altre misure che hanno contribuito a reperire le risorse, l'assessore ha menzionato il recupero integrale dei fondi residui del cosiddetto «semestre filtro» per gli studenti di Medicina. È stato inoltre possibile utilizzare riserve eccezionali accantonate nel bilancio di Er.Go. Fondamentale è stato anche l'apporto diretto degli Atenei. Queste diverse fonti hanno permesso di raggiungere la copertura totale delle borse di studio.

Domande e Risposte

D: Quanti studenti beneficeranno delle borse di studio in Emilia-Romagna?
R: Circa 29 mila studenti, di cui 10 mila matricole, riceveranno una borsa di studio per l'anno accademico 2025/26.

D: Qual è l'importo totale investito per le borse di studio?
R: L'investimento complessivo ammonta a 160,7 milioni di euro, coprendo il cento percento delle necessità degli studenti idonei.

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