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La Corte dei Conti dell'Emilia-Romagna, nonostante ottimi risultati, affronta una drastica riduzione del personale. Il presidente Vittorio Raeli lancia l'allarme: mantenere i livelli attuali sarà un vero miracolo.

Carenza di personale alla Corte dei Conti

La sezione giurisdizionale della Corte dei conti dell'Emilia-Romagna ha ottenuto eccellenti risultati nel 2025. Nonostante ciò, l'organico subisce penalizzazioni. Il Consiglio di presidenza della Corte dei conti è indicato come responsabile di queste scelte. A spiegare la situazione è Vittorio Raeli, presidente dei giudici contabili regionali.

Attualmente, la sezione conta sei magistrati più il presidente. Il presidente aggiunto è andato in pensione il 30 maggio. Raeli ha segnalato la necessità di coprire questo posto vacante. Tuttavia, il Consiglio di presidenza ha deciso di non avviare una procedura concorsuale. Questa decisione equivale, di fatto, alla soppressione del posto.

Decisioni del Consiglio di presidenza criticate

Vittorio Raeli esprime massimo rispetto per il Consiglio di presidenza. Tuttavia, non trova motivazioni chiare nel verbale di seduta. Una possibile spiegazione deriva dall'intervento di un componente laico. La decisione sembra legata alla riduzione dei posti apicali. Questa riduzione è prevista da una delega legislativa in fase di attuazione. I termini di questa delega non sono ancora chiari.

Inoltre, non si conoscono ancora le bozze dei decreti delegati. Raeli sottolinea una disparità di trattamento. Tre mesi fa, lo stesso Consiglio aveva deciso di coprire il posto di presidente aggiunto della sezione giurisdizionale della Puglia. Raeli ha effettuato una valutazione statistica. Le due sezioni presentano carichi di lavoro simili.

Risultati a rischio per il 2026

Con l'organico ridotto, sarà difficile mantenere i risultati del 2025. Raeli ha atteso di scrivere la sua relazione sugli obiettivi per il 2026. Sperava in uno sblocco della situazione, ma ciò non è avvenuto. Lui e gli altri magistrati si impegneranno al massimo. Tuttavia, mantenere i risultati dell'anno precedente sarà un vero miracolo. È prevedibile un arretramento, non imputabile ai magistrati.

Raeli ha ritenuto opportuno portare all'attenzione della comunità regionale questo problema. L'obiettivo è segnalare le difficoltà organizzative senza creare allarmismi. È dovere dei capi degli uffici giudiziari informare l'opinione pubblica. Devono rendere conto dei risultati ottenuti e degli obiettivi da raggiungere. Questo processo è simile alla redazione di un bilancio di attività.

Domande e Risposte

Perché la Corte dei Conti dell'Emilia-Romagna rischia di perdere risultati?
La sezione giurisdizionale lamenta una riduzione del personale dovuta a decisioni del Consiglio di presidenza, che non copre un posto vacante di presidente aggiunto. Questo rende difficile mantenere gli attuali livelli di produttività.

Qual è la motivazione dietro la mancata copertura del posto vacante?
Sebbene non vi sia una motivazione esplicita nel verbale, si ipotizza che la decisione sia legata a una riduzione dei posti apicali prevista da una delega legislativa in attuazione, i cui dettagli non sono ancora chiari.