La governance di Coop Alleanza 3.0 subisce un riassetto con la nomina di Francesca Durighel a vicepresidente vicaria. Andrea Volta assume la presidenza di Co.Ind, realtà nel settore della torrefazione.
Nuova governance per Coop Alleanza 3.0
L'organo amministrativo di Coop Alleanza 3.0 ha approvato un cambiamento nella struttura di comando. La decisione è stata presa durante la riunione tenutasi il 9 luglio.
È stata sancita la fine della precedente configurazione con doppia vicepresidenza. In questo contesto, è stata ufficializzata la nomina di Francesca Durighel. La sua nuova posizione rafforza la sua presenza all'interno della cooperativa.
Andrea Volta alla guida di Co.Ind
Andrea Volta, che ha ricoperto il ruolo di vicepresidente dal 2019, intraprende un nuovo percorso. La sua carriera all'interno del gruppo cooperativo prosegue con un incarico di rilievo.
Volta assumerà la presidenza di Co.Ind. Questa cooperativa opera nel settore della torrefazione. È inoltre un attore primario nel mercato dei prodotti a marchio privato (private label).
Deleghe e visione di Francesca Durighel
Francesca Durighel, con i suoi 43 anni, è parte integrante della cooperativa dal 2022. La sua nuova nomina consolida le responsabilità che già deteneva.
Tra queste, figurano la sostenibilità e le partnership legate ai criteri ESG. Gestirà anche lo sviluppo delle attività di rappresentanza istituzionale. Avrà inoltre la responsabilità dei rapporti con le associazioni del Movimento Cooperativo.
Le sue competenze si estendono alle società finanziarie territoriali. Seguirà il mondo associativo e il terzo settore. Assumerà anche la gestione operativa delle politiche sociali. Si occuperà dello sviluppo del rapporto mutualistico.
Monitorerà la compagine sociale e l'andamento della base associativa sui vari territori. Questo incarico richiede una profonda comprensione delle dinamiche locali.
Il futuro della cooperazione secondo Durighel
La nuova vicepresidente vicaria ha espresso la sua visione. «Credo in una cooperazione che apre, immagina e costruisce», ha dichiarato Durighel.
«È così che vorrei il futuro della nostra Cooperativa», ha proseguito. «Un futuro partecipato, equo, attento alle persone e ai territori che abita».
«Ci aspettano grandi sfide per costruire, con responsabilità e visione, il futuro che immaginiamo», ha aggiunto. Il contesto attuale richiede efficienza e rapidità. La lungimiranza è fondamentale, insieme al benessere dei soci e delle comunità.