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Le holding Carlo Colaiacovo e Giovanni Colaiacovo hanno acquisito il 25% di Financo per 450 milioni di euro. L'operazione ridefinisce la governance del gruppo, rafforzandone la solidità e le prospettive di sviluppo.

Rafforzamento del controllo su Financo

Due importanti holding, Carlo Colaiacovo Holding e Giovanni Colaiacovo Holding, hanno completato un'operazione significativa. Hanno acquisito ciascuna il 12,5% del capitale di Financo. Il valore totale di questa transazione ammonta a 450 milioni di euro.

La quota acquisita era precedentemente detenuta da Franco Colaiacovo Gold. Questa entità possedeva in totale il 25% delle azioni di Financo. L'accordo è stato finalizzato con successo.

Nuova governance per il gruppo

Questa acquisizione è stata voluta e gestita da Carlo Colaiacovo e Ubaldo Colaiacovo. A seguito dell'operazione, le due holding ora detengono congiuntamente il 37,5% ciascuna. Questo cambiamento nella struttura proprietaria segna una nuova fase per il gruppo.

Una nota ufficiale sottolinea che la nuova configurazione della governance mira a promuovere la solidità aziendale. Inoltre, si punta a favorire le future strategie di sviluppo del gruppo Financo.

Il perimetro di Financo

Financo opera come una holding con un vasto portafoglio di attività. Controlla importanti realtà industriali nel settore dei materiali da costruzione. Tra queste figurano Colacem e Colabeton in Italia.

Il gruppo estende la sua presenza anche a livello internazionale. Possiede Domicem nella Repubblica Dominicana e Cat in Tunisia. Inoltre, detiene diverse altre società operanti in Europa e in Centro America.

Il core business di Financo è chiaramente identificato nei materiali da costruzione. La holding gestisce un complesso sistema di partecipazioni industriali.

Investimenti diversificati

Oltre alle attività principali, il gruppo Financo ha investito in settori non direttamente collegati al suo core business. Queste partecipazioni diversificate spaziano in ambiti differenti.

Le aree di investimento includono il settore del turismo e quello sportivo. Sono presenti anche partecipazioni nel campo dei media e nel settore del brokeraggio assicurativo. Questa diversificazione testimonia una strategia di ampio respiro.

Consulenze legali e finanziarie

L'operazione di acquisizione ha visto il coinvolgimento di numerosi professionisti. Carlo Colaiacovo e Ubaldo Colaiacovo si sono avvalsi della consulenza di Kpmg. Questa società ha curato gli aspetti legali e finanziari dell'accordo.

Per Kpmg hanno operato i partner Sabrina Pugliese e Matteo Contini. Sono stati affiancati dagli associate Baldassare Puccio, Anna Zuppi, Emanuele Gigliotti, Harinder Singh e Stefano Piemontese.

Ruolo delle banche e degli studi legali

Le banche finanziatrici dell'operazione sono state Natixis e Bpm. Entrambe sono state assistite dallo studio legale Denton. Il partner responsabile per l'Italia e l'Europa è stato Alessandro Fosco Fagotto.

Il team di Denton includeva la senior associate Gaia Grossi e la trainee Giulia Brevi. Per Natixis, un team dedicato ha gestito gli aspetti finanziari. Questo team era composto da Cristiano Viti, Giulio Rolandino, Edward Cesaroni, Giulio Oselieri, Marco Oriani, Domenico Vicenti e Gianluca De Capua.

Franco Colaiacovo Gold, il venditore, è stato supportato dallo studio Advant Nctm e dallo Studio Poggi e Associati. I professionisti coinvolti per il venditore sono stati i partner Luca Poggi e Emanuele Gnugnoli, il salary partner Massimo Castiglioni e l'associate Tommaso Sacchi.

Atti notarili

La formalizzazione dell'accordo è avvenuta tramite atti notarili. I notai incaricati per la stipula sono stati Elena Tradii di Bologna e Filippo Zabban di Milano. La loro opera ha garantito la validità legale della transazione.

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