Il Tenente Roberto De Santis assume la guida della Tenenza della Guardia di Finanza di Camerino. Prende il posto del Tenente Elia Mascolo, destinato a Pescara.
Nuovo comando a Camerino
Il Tenente Roberto De Santis è il nuovo capo della Tenenza della Guardia di Finanza a Camerino. La nomina segna un avvicendamento alla guida delle Fiamme Gialle locali. Il suo predecessore, il Tenente Elia Mascolo, lascia la città dopo quattro anni di servizio.
Il Tenente Mascolo è stato trasferito al Nucleo di Polizia Economico-Finanziaria della Guardia di Finanza di Pescara. La sua permanenza a Camerino si conclude dunque con questo cambio di incarico. La notizia è stata diffusa dalle autorità competenti.
Il percorso del nuovo comandante
Il Tenente De Santis vanta una lunga carriera nelle forze dell'ordine. È entrato nel Corpo nel 1990. Ha ricoperto diverse posizioni in vari Reparti della Guardia di Finanza. La sua ultima assegnazione lo ha visto presso la Scuola di Addestramento di Specializzazione di Orvieto.
Ad Orvieto, ha comandato la Sezione Istruttori Sportivi e di Tiro. Ha anche svolto attività di docenza. Le sue materie di insegnamento includevano il tiro e argomenti giuridici. La sua esperienza copre sia l'aspetto operativo che quello formativo.
Formazione e auguri
Il Tenente De Santis è sposato e ha un figlio. Ha conseguito una Laurea triennale in Economia e Commercio. Ha studiato presso l'Università di Bologna. Il Comandante Provinciale, Colonnello Pierfrancesco Bertini, ha espresso i suoi saluti agli ufficiali. Ha formulato i migliori auguri per il futuro. Questi auguri sono stati estesi a nome di tutti i colleghi e collaboratori.
Il Colonnello Bertini ha espresso l'auspicio di nuovi e importanti traguardi professionali per entrambi gli ufficiali. L'incontro ha segnato un momento formale di passaggio di consegne e di riconoscimento del lavoro svolto.
Il contributo di Elia Mascolo
La Guardia di Finanza ha voluto sottolineare il contributo fondamentale del Tenente Mascolo. Durante la sua guida della Tenenza di Camerino, ha gestito numerose operazioni. Queste hanno portato a risultati significativi. In particolare, si è distinto nella lotta all'evasione fiscale. Ha combattuto anche il lavoro sommerso, gli sprechi di denaro pubblico e la contraffazione.
Tra le operazioni di rilievo, si ricorda «110% plus». Questa iniziativa ha permesso di smantellare un'organizzazione dedita a truffe legate al superbonus 110%. Sono state eseguite sette ordinanze di misure cautelari. Sono stati sequestrati beni e denaro per un valore considerevole. L'operazione ha avuto un impatto notevole.
Operazioni contro frodi
Un'altra attività importante ha riguardato la percezione indebita di fondi europei. Questa indagine è stata coordinata dalla Procura Europea (Eppo) di Bologna. Ha portato all'identificazione di una frode. La truffa ammontava a circa 1,2 milioni di euro. I danni erano a carico dell'Unione Europea e dello Stato. È stata eseguita una misura cautelare personale. È stata inoltre proposta una misura di sequestro preventivo di pari importo. Queste azioni dimostrano l'efficacia del lavoro svolto.