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BolognaFiere presenta a Londra una piattaforma B2B innovativa per connettere produttori italiani e acquirenti internazionali. L'evento mira a superare i modelli fieristici tradizionali con un approccio basato su lounge e incontri mirati.

Nuova piattaforma per il Made in Italy a Londra

È stata inaugurata a Londra la Real Italian Wine & Food Experience. L'evento segna il lancio di una piattaforma B2B di nuova generazione. L'obiettivo è ridefinire le modalità di incontro tra buyer internazionali e produttori italiani. L'iniziativa si propone di creare un modello innovativo nel settore del vino e del cibo.

La cerimonia di apertura si è svolta nel quartiere fieristico di ExCeL. Qui è stato presentato il nuovo approccio proposto da BolognaFiere. Questo format supera il tradizionale modello espositivo basato sugli stand. Si privilegia invece un ambiente strutturato in lounge. Qui degustazioni curate e incontri pre-organizzati facilitano un confronto più approfondito.

Oltre 200 aziende presenti all'evento

L'evento, aperto fino al giorno successivo, ha visto la partecipazione di oltre 200 aziende vitivinicole. Erano presenti anche 50 produttori italiani dell'agroalimentare. Tra i partecipanti figurano brand affermati e piccole e medie realtà produttive. Molte di queste sono orientate alla sostenibilità e alle nuove tendenze di mercato. È stata presentata una collettiva di produttori selezionati dalla Slow Wine Fair. Questa manifestazione è dedicata al vino "buono, pulito e giusto", promossa da BolognaFiere su idea di Slow Food.

Alla cerimonia di apertura era presente il console generale d'Italia a Londra, Domenico Bellantone. L'evento si svolge con il sostegno dell'Ice (Italian Trade Agency). L'agenzia supporta la promozione del Made in Italy sui mercati internazionali. La presenza di numerose aziende dimostra l'interesse globale per i prodotti italiani di qualità.

Il ruolo strategico del vino e dell'agroalimentare italiano

Il vino riveste un ruolo strategico nel posizionamento del comparto agroalimentare Made in Italy. Lo ha sottolineato Matteo Zoppas, presidente di Ice. La capacità di raccontare il territorio è fondamentale per la promozione dell'intera filiera. Questo include la coltivazione della vite, la raccolta e la distribuzione dei prodotti. La narrazione legata a ogni zona geografica valorizza l'unicità dei prodotti italiani.

Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere, ha aggiunto che la Real Italian Wine & Food Experience non è una semplice vetrina commerciale. È una piattaforma evoluta pensata per generare connessioni di alto valore. L'obiettivo è creare opportunità concrete per le aziende italiane nel mercato globale. L'evento mira a facilitare accordi e partnership durature.

Prossime tappe internazionali per l'iniziativa

A margine dell'inaugurazione, è intervenuto in collegamento il ministro Francesco Lollobrigida. Egli ha evidenziato il ruolo strategico del vino e dell'agroalimentare italiano. Questi settori sono asset chiave nei mercati internazionali. Rappresentano inoltre una leva importante per la diplomazia economica sostenuta dal governo. L'iniziativa di BolognaFiere si inserisce in questa strategia di promozione del Made in Italy.

Il calendario 2026 prevede altre tappe internazionali. Dopo Londra, la Real Italian Wine & Food Experience farà tappa a Ho Chi Minh City e a Città del Messico. Queste location sono state scelte per il loro potenziale di mercato e l'interesse verso i prodotti italiani. L'obiettivo è espandere la presenza del Made in Italy in aree geografiche strategiche.

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