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Una nuova piattaforma B2B, 'Real Italian Wine & Food Experience', è stata lanciata a Londra da BolognaFiere. L'evento mira a creare connessioni di valore tra produttori italiani e acquirenti internazionali, superando il modello fieristico tradizionale.

Nuova piattaforma per il Made in Italy a Londra

L'inaugurazione di 'Real Italian Wine & Food Experience London 2026' ha segnato un momento importante. È stata presentata una piattaforma B2B di nuova generazione. L'obiettivo è migliorare l'interazione tra buyer internazionali e produttori italiani. Questo nuovo modello punta a ridefinire gli incontri nel settore.

La cerimonia di apertura si è tenuta nel quartiere fieristico di ExCeL. Si vuole creare un modello innovativo nel settore del vino e del cibo. A differenza delle fiere classiche, questo format supera l'esposizione tradizionale basata sugli stand. Predilige invece un ambiente strutturato in lounge.

Le degustazioni guidate e gli incontri pianificati in anticipo facilitano un confronto più approfondito. L'evento è aperto fino al giorno successivo. Ha il supporto dell'Ice, l'Agenzia per la promozione all'estero e l'internazionalizzazione delle imprese italiane.

Oltre 250 aziende presenti all'evento

L'evento riunisce un numero significativo di realtà produttive. Sono presenti oltre 200 aziende vitivinicole. Si aggiungono 50 produttori italiani nel settore agroalimentare. Tra i partecipanti si trovano marchi già affermati. Accanto a loro, piccole e medie imprese innovative.

Molte di queste realtà sono focalizzate sulla sostenibilità. Seguono le nuove tendenze del mercato. È presente anche una collettiva di produttori selezionati dalla Slow Wine Fair. Questa è una manifestazione internazionale dedicata al vino. Promuove un concetto di vino "buono, pulito e giusto". L'iniziativa è promossa da BolognaFiere, su idea di Slow Food.

Il vino è considerato un elemento strategico. Definisce il posizionamento del comparto agroalimentare Made in Italy. Lo ha sottolineato Matteo Zoppas, presidente di Ice. La capacità di narrare la storia di ogni territorio è fondamentale. Serve per promuovere l'intera filiera produttiva.

Piattaforma evoluta per connessioni di valore

La coltivazione della vite in un contesto geografico specifico è importante. Così come la raccolta e la distribuzione dei prodotti. Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere, ha aggiunto che 'Real Italian Wine & Food Experience' non è una semplice vetrina. È una piattaforma evoluta. È pensata per generare connessioni ad alto valore aggiunto.

A margine dell'inaugurazione, è intervenuto in collegamento il ministro Francesco Lollobrigida. Ha evidenziato il ruolo strategico del vino e dell'agroalimentare italiano. Questi settori sono asset chiave nei mercati internazionali. Rappresentano una leva per la diplomazia economica. Tale diplomazia è sostenuta dal governo di Giorgia Meloni.

L'iniziativa prevede un calendario internazionale per il 2026. Dopo la tappa di Londra, sono previste altre presenze. Queste si svolgeranno a Ho Chi Minh City e a Città del Messico. L'obiettivo è espandere la promozione del Made in Italy.

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