BolognaFiere acquisisce una quota significativa di Gambero Rosso Holding, rafforzando la promozione del Made in Italy agroalimentare a livello globale. L'operazione da 5,7 milioni di euro mira a potenziare la presenza internazionale del settore.
Nuova partnership nel settore agroalimentare
BolognaFiere ha siglato un accordo strategico con Class Editori. L'intesa prevede l'ingresso della società fieristica nel capitale di Gambero Rosso. L'investimento complessivo ammonta a circa 5,7 milioni di euro. Questa alleanza industriale mira a consolidare la posizione di Gambero Rosso. La società è un punto di riferimento per l'informazione e la promozione nel settore enogastronomico e turistico.
La partnership si concretizza attraverso la creazione di una nuova entità: Gambero Rosso Holding. In questa holding, Class Editori ha conferito oltre 7,3 milioni di azioni. Queste azioni rappresentano il 51,17% del capitale sociale di Gambero Rosso. Parallelamente, Class Editori mantiene una partecipazione diretta del 10% nella società. BolognaFiere ha acquisito il 49,9% della Holding da Class Editori. Il costo di questa acquisizione è stato di 5,693 milioni di euro. Il finanziamento è avvenuto interamente con fondi propri di BolognaFiere.
Controllo e governance della Holding
Il restante 50,1% della Gambero Rosso Holding rimane in possesso di Class Editori. Questo assetto garantisce a Class Editori il mantenimento del controllo operativo su Gambero Rosso. L'accordo include anche clausole specifiche riguardanti le quote della Holding. Sono previste opzioni incrociate di acquisto e vendita. Queste opzioni potranno essere esercitate a partire dall'approvazione del bilancio relativo all'anno 2028. Inoltre, BolognaFiere avrà diritto a nominare tre membri su dodici nel Consiglio di Amministrazione di Gambero Rosso.
Uno dei consiglieri designati da BolognaFiere assumerà la carica di vicepresidente. Class Editori si impegna a garantire la continuità editoriale. Non ci saranno modifiche al posizionamento attuale di Gambero Rosso. Le attività di valutazione e certificazione di vini e prodotti alimentari rimarranno invariate. Questo assicura stabilità e coerenza al marchio.
Obiettivi strategici e prospettive future
Il presidente di BolognaFiere, Gianpiero Calzolari, ha commentato l'operazione. Ha definito l'ingresso in Gambero Rosso un «investimento strategico». Lo ha definito tale per «uno dei marchi editoriali più autorevoli e riconosciuti dal sistema agroalimentare italiano». L'obiettivo principale è «rafforzare la presenza internazionale delle eccellenze italiane del food & wine».
Calzolari ha aggiunto che l'operazione è in linea con la strategia di crescita e diversificazione del Gruppo BolognaFiere. La missione è creare piattaforme per connettere imprese, mercati e territori. Si mira a contribuire alla valorizzazione del «Made in Italy nel mondo».
Anche il vicepresidente e amministratore delegato di Class Editori, Paolo Panerai, ha espresso soddisfazione. Ha definito l'operazione un «passo importante nella valorizzazione di Gambero Rosso». Ha sottolineato che la società potrà beneficiare della vasta esperienza italiana ed internazionale di BolognaFiere. Questo aiuterà a rafforzare ulteriormente il suo posizionamento nel settore Wine-Travel-Food. L'intesa apre nuove prospettive di sviluppo e internazionalizzazione per il marchio.