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Bologna potrebbe vedere un aumento delle aree con limite di velocità a 20 km/h. Un progetto pilota al Navile, vicino a una scuola, valuterà l'efficacia della misura per migliorare la sicurezza, specialmente per i più piccoli. L'assessore Campaniello apre alla possibilità di estendere queste zone in futuro.

Nuove zone a 20 km/h in valutazione

Il Comune di Bologna sta esplorando l'introduzione di nuove zone a velocità ridotta. Dopo l'esperienza di successo con le aree a 30 km/h, l'amministrazione guarda ora ai limiti di 20 km/h. Un primo esperimento è stato avviato nell'area del parco di villa Grosso, nel quartiere Navile. Questa zona diventerà attiva nei prossimi mesi.

La scelta di istituire questo limite è motivata dalla vicinanza di una scuola. L'obiettivo è creare un ambiente più sicuro per gli studenti. Se questa iniziativa pilota darà i risultati sperati, il Comune potrebbe decidere di estendere il limite di 20 km/h ad altre aree della città.

L'assessore alla Mobilità, Michele Campaniello, ha espresso apertura a questa possibilità. Ha dichiarato che si tratta di «un progetto pilota, vediamo come va». Ha aggiunto che «se i frutti saranno positivi come noi speriamo non escludo assolutamente nulla». Le sue parole sono giunte a margine di un incontro sulla sicurezza stradale organizzato dalla Regione.

Sicurezza pedonale e scolastica al Navile

Nell'area del Navile, oltre alla zona a 20 km/h, è prevista la realizzazione di una piccola piazza pedonale. Questa area servirà a garantire maggiore sicurezza ai bambini. Potranno giocare al di fuori dell'edificio scolastico in tranquillità. L'assessore Campaniello ha sottolineato la necessità di una particolare attenzione.

«Lì passano bambini anche molto piccoli», ha spiegato, «quindi bisogna prestare un'attenzione maggiore rispetto a quella che si usa normalmente nelle altre zone della città». La priorità è proteggere gli utenti più vulnerabili della strada. Pedoni e ciclisti sono al centro delle politiche di sicurezza urbana.

L'assessore Campaniello ha evidenziato i progressi compiuti. «Il fatto stesso che noi siamo riusciti a ridurre il numero dell'incidentalità grave e degli incidenti in generale», ha affermato, riportando le parole dell'assessore, «vuol dire che stiamo sulla strada giusta e che dobbiamo proseguire in questa direzione».

Aggiornamenti sui cantieri del tram

Durante l'incontro, i giornalisti hanno chiesto aggiornamenti sui cantieri del tram. Particolare attenzione è stata rivolta alla zona di via Corticella. Quest'area è attualmente chiusa a causa dei lavori. La riapertura era inizialmente prevista per il mese di maggio.

L'assessore Campaniello ha dichiarato di essere impegnato per cercare di anticipare queste tempistiche. «Sto lavorando per cercare di anticipare queste tempistiche», ha detto. La sua priorità è ridurre i disagi per i cittadini e ripristinare la normale viabilità il prima possibile.

Per quanto riguarda la linea rossa del tram, l'assessore ha effettuato un sopralluogo recente. Si è recato all'incrocio con Prati di Caprara. Ha confermato che le tempistiche comunicate dall'azienda appaltatrice sono state rispettate. L'incrocio è stato liberato dal cantiere che causava il maggior restringimento della carreggiata.

«I cantieri stanno andando avanti», ha osservato Campaniello. «Facendo un giro su tutta la linea rossa è possibile vedere che oramai i binari sono presenti quasi ovunque. Stiamo andando avanti sulla tabella di marcia». Questo indica un buon avanzamento dei lavori complessivi.

Lavori sulla linea verde e riaperture

Per quanto concerne la linea verde del tram, gli interventi più significativi sono stati completati. Si è trattato dei lavori relativi al sottopasso ferroviario. Questi erano propedeutici alla realizzazione delle linee tranviarie.

«Abbiamo fatto gli interventi più incisivi che erano quelli del sottopasso ferroviario», ha spiegato l'assessore. Ha poi aggiunto che, a partire da aprile, se la previsione sarà confermata, verrà riaperto un altro svincolo della tangenziale. «Aprile se viene confermato, ma sicuramente sarà così, riapriremo anche l'altro svincolo della tangenziale».

Una volta ultimate queste lavorazioni, sarà possibile riaprire anche il tratto di strada interessato. «Come avevamo anticipato, i lavori del sottopasso ferroviario erano necessari per poter poi lavorare per la realizzazione delle linee tranviarie. Quando avremo terminato anche queste lavorazioni, potremo finalmente riaprire anche quel pezzo di strada», ha concluso Campaniello.

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