Il progetto di rigenerazione dell'ex Cierrebi a Bologna prende vita con la posa della prima pietra per il nuovo centro sportivo GoFit. L'impianto, frutto di una collaborazione pubblico-privata, offrirà servizi sportivi, sociali ed educativi accessibili a tutti, con un occhio di riguardo alla sostenibilità e all'inclusione. L'apertura è prevista nel 2027.
Nuovo centro sportivo GoFit a Bologna
La città di Bologna si prepara ad accogliere un nuovo polo dedicato allo sport e al benessere. La posa della prima pietra segna l'avvio ufficiale dei lavori per la realizzazione del centro sportivo GoFit nell'area precedentemente occupata dalla Cierrebi. Questo intervento rappresenta un importante passo avanti nella rigenerazione urbana del quartiere Porto-Saragozza.
L'iniziativa nasce da una proficua collaborazione tra l'amministrazione comunale e il gruppo GoFit. L'obiettivo primario è quello di trasformare uno spazio storico in un moderno centro sportivo. Si mira a restituire alla comunità un luogo rinnovato, focalizzato sullo sport accessibile e sulla promozione della socialità tra i cittadini.
Il sindaco Matteo Lepore ha presenziato alla cerimonia simbolica, sottolineando la valenza strategica del progetto. Questo centro sportivo è concepito per rispondere alle esigenze di un'ampia fetta della popolazione bolognese. L'investimento complessivo ammonta a circa 25 milioni di euro, interamente a carico di GoFit.
Servizi e attività per tutti i cittadini
Il nuovo GoFit Bologna si configurerà come un impianto polifunzionale all'avanguardia. Il progetto architettonico prevede la realizzazione di diverse aree dedicate allo sport e al tempo libero. Saranno presenti piscine, ideali sia per l'attività agonistica che per corsi didattici e acquagym. Ampie sale fitness offriranno attrezzature moderne e supporto da parte di professionisti qualificati.
Particolare attenzione sarà dedicata alle famiglie e ai più giovani. Una ludoteca accoglierà i bambini, mentre spazi dedicati permetteranno lo svolgimento di attività ricreative. Il programma settimanale prevede oltre 150 attività diverse, pensate per soddisfare le esigenze di un pubblico eterogeneo. Si spazierà da corsi per anziani a programmi per adolescenti, promuovendo uno stile di vita sano e attivo.
L'inclusività rappresenta un pilastro fondamentale del progetto. Le tariffe saranno calmierate per garantire l'accesso a tutte le fasce di popolazione. L'impianto sarà aperto anche a società sportive e associazioni locali. La gestione degli spazi e delle attività sarà coordinata a livello di quartiere, favorendo la partecipazione della comunità.
Accesso agevolato per scuole e fasce deboli
Una delle priorità del nuovo centro sportivo è garantire un'ampia accessibilità. Le scuole cittadine avranno a disposizione le piscine per le loro attività didattiche e sportive. Questo permetterà a migliaia di studenti di beneficiare di strutture moderne per l'apprendimento del nuoto e per l'attività fisica.
Saranno inoltre previsti percorsi dedicati alle persone con fragilità. I servizi territoriali potranno segnalare utenti che necessitano di un supporto specifico. Il centro sportivo si propone come un luogo di inclusione sociale, offrendo opportunità di benessere e socializzazione a chi ne ha più bisogno. Eventi sportivi aperti alla cittadinanza animeranno regolarmente la struttura.
I centri estivi rappresentano un'altra importante componente del progetto. Questi offriranno ai bambini e ai ragazzi un'alternativa educativa e divertente durante il periodo estivo. L'obiettivo è creare un vero e proprio polo educativo e sociale, integrato nel tessuto cittadino.
Spazi esterni, ricerca e sostenibilità ambientale
Il progetto non si limita agli spazi interni. Grande importanza sarà data alla valorizzazione delle aree esterne. Saranno realizzati campi sportivi polivalenti, fruibili liberamente per attività educative e ricreative. Questi spazi all'aperto contribuiranno a creare un ambiente più vivibile e attrattivo per il quartiere.
Una componente innovativa del progetto è il legame con il mondo della ricerca scientifica. Sono in programma programmi di prevenzione della salute, sviluppati in stretta collaborazione con l'Università di Bologna. Questo connubio tra sport, benessere e ricerca scientifica mira a promuovere stili di vita sani e a studiare gli effetti benefici dell'attività fisica.
La sostenibilità ambientale è un altro aspetto centrale. Il centro sportivo sarà costruito seguendo i più rigorosi criteri di certificazione Leed. Verranno impiegate tecniche di recupero e riutilizzo dei materiali di demolizione. I sistemi di riciclo delle acque grigie contribuiranno a ridurre il consumo idrico. Le coperture vegetali e le nuove alberature miglioreranno l'efficienza energetica e la qualità dell'aria.
L'intervento prevede la cessione al Comune di oltre 6.600 metri quadrati di verde pubblico. Questo amplierà significativamente le aree verdi a disposizione dei cittadini. Sarà inoltre realizzato un parcheggio con circa 70 posti auto, a servizio sia della struttura sportiva che del quartiere.
Investimento, occupazione e prospettive future
L'investimento complessivo di circa 25 milioni di euro, interamente sostenuto da GoFit, dimostra la solidità del progetto. Oltre alla realizzazione dell'impianto, l'operazione porterà significative ricadute occupazionali sul territorio. L'amministratore delegato di GoFit, Mario Barbosa, ha spiegato che inizialmente saranno impiegate tra le 60 e le 70 persone.
La previsione è che, a regime, il numero di addetti possa raggiungere le 100 unità. Questo creerà nuove opportunità di lavoro qualificato nel settore sportivo e dei servizi. La gestione dell'impianto sarà affidata a GoFit per un periodo di 30 anni, come previsto dalla convenzione stipulata con il Comune.
Il sindaco Matteo Lepore ha espresso grande soddisfazione per l'avvio dei lavori. Ha ricordato il lungo percorso che ha portato alla realizzazione del progetto, superando anche momenti di confronto e dibattito. «Questa prima pietra ci permetterà entro giugno dell’anno prossimo di avere un nuovo impianto sportivo in città», ha dichiarato il primo cittadino, anticipando la data di apertura.
Lepore ha poi aggiunto dettagli sull'offerta: «piscine, fitness, basket, campi da tennis e un parco che circonderà l’area e nuovi parcheggi sia per la struttura che pubblici». Ha sottolineato che le ore di utilizzo pubblico aumenteranno rispetto al passato. L'attenzione sarà rivolta alle famiglie e ai prezzi calmierati. I nuovi parcheggi, ha concluso, aiuteranno a ridurre la pressione nelle giornate di eventi allo Stadio Renato Dall'Ara.
Apertura prevista nel 2027
Dopo anni di discussioni e pianificazione, il progetto entra finalmente nella fase operativa. Secondo le indicazioni fornite da Mario Barbosa, l'apertura ufficiale del centro sportivo GoFit è fissata per il secondo quadrimestre del 2027. Questo permetterà ai cittadini di usufruire di una struttura moderna e completa.
L'intervento si propone di ridefinire il ruolo dello sport urbano a Bologna. L'integrazione tra infrastrutture sportive all'avanguardia, inclusione sociale e sostenibilità ambientale rappresenta un modello di rigenerazione urbana. Il nuovo centro GoFit mira a diventare un punto di riferimento per la comunità, promuovendo salute, benessere e aggregazione.