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Una rassegna cinematografica al Cinema Modernissimo di Bologna offre uno spazio dedicato alle vittime di reato, affrontando temi come violenza di genere e sfruttamento. L'evento include proiezioni, laboratori e dibattiti.

Cinema Modernissimo ospita rassegna tematica

Il Cinema Modernissimo di Bologna presenta un ciclo di proiezioni cinematografiche. L'evento si intitola "Oltre il dolore: il cinema dalla parte delle vittime". La rassegna è promossa dalla Fondazione emiliano-romagnola per le vittime di reato. Collaborano anche la Regione e la Cineteca di Bologna.

L'iniziativa si svolgerà nel mese di maggio. Sono previste quattro serate. Ogni serata affronterà un tema specifico. I temi trattati includono la violenza di genere. Si parlerà anche di crimini d'odio. Un'altra serata sarà dedicata al lavoro sfruttato. L'ultima serata si concentrerà sulla memoria.

Programma serate e biglietti disponibili

La prima serata si terrà il 6 maggio. Sarà dedicata alla violenza di genere. Il 12 maggio si discuterà dei crimini d'odio. Il 19 maggio sarà affrontato il tema del lavoro sfruttato. La rassegna si concluderà il 26 maggio con una serata sulla memoria. Per le prime tre serate sono disponibili 150 biglietti gratuiti ciascuna. L'accesso è libero su prenotazione per la serata del 26 maggio.

La Fondazione, guidata da Carlo Lucarelli, opera dal 2005. Ha fornito supporto a circa 1.500 persone. La maggior parte dei beneficiari sono donne e minori. Sono stati erogati oltre 4,5 milioni di euro. Questa è la seconda edizione della rassegna. L'offerta è stata ampliata rispetto all'anno precedente. Oltre alle proiezioni serali, sono previste matinée. Ci saranno anche laboratori didattici.

Laboratori e attività per studenti

I laboratori sono rivolti agli studenti delle scuole superiori e dell'Università di Bologna. I temi trattati saranno la violenza, il consenso e i diritti. Queste attività sono realizzate in collaborazione con il progetto "Concittadini". Il progetto fa capo all'Assemblea legislativa.

Tra le attività in programma, vi sarà la proiezione del docufilm "Cerchi". La regista è Margherita Ferri. Questo film sarà utilizzato per i laboratori sulla violenza di genere. Un'altra mattinata sarà dedicata alla vicenda della Uno Bianca. L'incontro coinvolgerà gli studenti delle scuole superiori.

Film in programma e ospiti speciali

Il 6 maggio, la rassegna si aprirà con "Manas". Il film è diretto da Marianna Brennand. Tratta il tema della violenza di genere. Interverranno la direttrice della Fondazione, Elena Zaccherini. Sarà presente anche la vicesindaca di Bologna, Emily Clancy.

Il 12 maggio sarà proiettato "American History X". Questo film affronta i crimini d'odio. Il 19 maggio, "Grand Ciel" esplorerà il tema del lavoro sfruttato. La serata conclusiva del 26 maggio sarà dedicata alla memoria. Verrà mostrato "Blu Notte - La banda della Uno Bianca". Alla proiezione parteciperanno Carlo Lucarelli e l'Associazione Vittime Uno Bianca.

Il valore del riconoscimento per le vittime

Il presidente della Regione, Michele de Pascale, ha sottolineato l'importanza dell'iniziativa. «Mettere al centro le vittime di reato significa riconoscerne la dignità e i diritti», ha affermato. Ha aggiunto che questo aiuta a costruire una comunità più attenta e coesa. «Iniziative come questa coinvolgono in modo particolare le nuove generazioni», ha proseguito. Le considera protagoniste indispensabili di un cambiamento culturale profondo.

Carlo Lucarelli ha evidenziato la difficoltà del percorso per le vittime. «Dopo un reato grave, comincia per molte persone una parte durissima della vita», ha spiegato. Ha descritto questa fase come fatta di conseguenze, solitudine e tentativi di ricominciare. «Questa rassegna nasce dal bisogno di dare spazio e voce a ciò che troppo spesso resta ai margini», ha concluso. Ha ribadito la necessità di ricordare che dietro ogni vicenda ci sono persone, non semplici casi.

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