Il piazzale Ovest della stazione di Bologna verrà dedicato ad Alessandro Ambrosio, il capotreno tragicamente scomparso. La decisione arriva dopo una proposta della famiglia e l'accoglimento da parte di Rete Ferroviaria Italiana.
Intitolazione piazzale Ovest stazione Bologna
Il piazzale Ovest situato presso la stazione di Bologna porterà il nome di Alessandro Ambrosio. Ambrosio era un capotreno di 34 anni. Ha perso la vita a seguito di un'aggressione con arma bianca. L'attacco avvenne alle sue spalle. Ciò accadde la sera del 5 gennaio. Il luogo dell'aggressione fu proprio il piazzale in questione. La proposta di intitolazione è giunta dalla famiglia di Ambrosio. Rete Ferroviaria Italiana (RFI) ha prontamente accolto la richiesta. Il sindaco Matteo Lepore ha espresso gratitudine a RFI. Ha ringraziato in particolare l'amministratore delegato per la sensibilità dimostrata. La famiglia aveva avanzato questa proposta. Il sindaco ha comunicato la novità ai familiari. Ha parlato con loro il giorno precedente. La risposta alla richiesta di partecipare a un tavolo congiunto è positiva. Questo tavolo è stato proposto da RFI. Verranno coinvolti la famiglia, i colleghi e i sindacati.
Processo per l'omicidio del capotreno
Le vicende giudiziarie relative all'omicidio di Ambrosio hanno preso avvio a maggio. In quel mese è iniziato il processo. L'unico imputato è Marin Jelenic. Si tratta di un uomo di 36 anni di nazionalità croata. Jelenic era senza fissa dimora. Fu arrestato la sera dell'Epifania. L'arresto avvenne a Desenzano del Garda, in provincia di Brescia. La sua fuga era durata circa 24 ore. A suo carico pendeva un ordine di allontanamento dall'Italia. Jelenic avrebbe dovuto lasciare il territorio nazionale il 3 gennaio. Questo era appena due giorni prima del tragico evento che ha visto la morte di Ambrosio. La vicenda ha scosso profondamente la comunità ferroviaria e cittadina.