Un concerto itinerante con Paolo Fresu e Alessandro Bergonzoni si terrà all'esterno del carcere di Bologna. La musica raggiungerà le celle e sarà trasmessa anche in piazza Maggiore.
Musica jazz raggiunge le celle del carcere
La tromba di Paolo Fresu risuonerà all'interno del carcere di Bologna. Sarà accompagnato da Alessandro Bergonzoni in uno spettacolo itinerante. L'evento è previsto al tramonto del 13 maggio. I due artisti entreranno dalla porta principale della Casa circondariale 'Rocco d'Amato'. Percorreranno i viali interni e i prati. L'obiettivo è far giungere la musica a tutti i ristretti. Uomini e donne detenuti potranno ascoltare le note nelle loro celle.
Concerto trasmesso in piazza Maggiore
L'iniziativa non si limiterà alle mura del penitenziario. Dalle 20, l'esecuzione completa di Fresu sarà trasmessa in diretta. La diffusione avverrà dalla sala Farnese del Palazzo D'Accursio. La sede del Comune di Bologna si affaccia su piazza Maggiore. La finestra del palazzo permetterà di diffondere il suono nella piazza. Sono previsti anche approfondimenti dedicati su Radio3. La cittadinanza potrà così partecipare all'evento.
Presentazione del progetto e ospiti
Il programma dettagliato e il significato di questa iniziativa saranno presentati ufficialmente. La conferenza stampa si terrà il 9 maggio. L'incontro avverrà all'interno del carcere. L'appuntamento è fissato per le 11. Saranno presenti altri protagonisti del progetto. Tra questi, la direttrice del carcere, Rosa Alba Casella. Ci sarà anche l'avvocato Luca Sebastiani. Rappresenta l'Osservatorio carcere della Camera penale bolognese. La loro presenza sottolinea l'importanza dell'evento.
Un ponte tra carcere e città
Alessandro Bergonzoni descrive l'evento come un «viaggio nello spazio». Vuole «accorciare la distanza siderale tra carcere e città». L'artista ha già partecipato a iniziative simili. Due anni fa, ha tenuto uno spettacolo nel cortile del carcere. La Camera penale aveva già organizzato la 'cella ricostruita' in piazza Maggiore. Successivamente, è nato il progetto 'Uscire per motivi spettacolari'. Questo progetto permette ai detenuti e a chi ha misure alternative di assistere a spettacoli. Le performance includono musica e prosa nei teatri cittadini. L'iniziativa rafforza il legame tra la comunità e le persone in detenzione.