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Una mostra a Bologna espone 15 xilografie di Albrecht Dürer tratte dall'Apocalisse. L'evento, visitabile dal 24 aprile al 31 luglio, valorizza il patrimonio grafico della Pinacoteca nazionale.

Le xilografie di Dürer in mostra a Bologna

La Pinacoteca nazionale di Bologna presenta un'esposizione dedicata ad Albrecht Dürer. L'evento, intitolato 'Albrecht Dürer, Apocalisse', si concentra sulle sue celebri xilografie. Queste opere illustrano l'ultimo libro del Nuovo Testamento. La mostra sarà aperta al pubblico dal 24 aprile al 31 luglio. Si svolge nella sala Clementina della Pinacoteca.

L'esposizione include una serie di quindici stampe. Viene presentato anche il frontespizio originale. Queste opere mettono in risalto la genialità di Dürer. Dimostrano la sua abilità come creatore di immagini. La maestria dell'artista nella grafica è evidente.

Un'iniziativa per valorizzare il patrimonio grafico

La mostra è curata da Elena Rossoni e Giulia Adami. Essa fa parte di un programma più ampio. Questo programma è volto a promuovere il fondo grafico della Pinacoteca. Il Gabinetto Disegni e Stampe possiede un patrimonio considerevole. Si tratta di migliaia di fogli. Molti di questi sono conservati per ragioni di tutela.

L'evento 'Albrecht Dürer, Apocalisse' rientra in questo progetto. L'obiettivo è rendere accessibile al pubblico un patrimonio artistico. Molte opere sono ancora poco conosciute. La mostra mira a unire qualità scientifica e divulgazione. Si cerca un dialogo costante tra conservazione e ricerca.

L'innovazione dell'Apocalisse di Dürer

L'opera 'Apocalypsis cum figuris' è un punto di riferimento. La parte illustrata è composta dalle 15 xilografie esposte. È stata la prima opera a stampa. Fu ideata e pubblicata da un artista. Albrecht Dürer non solo disegnò le immagini. È molto probabile che abbia inciso lui stesso le matrici lignee.

Questo lavoro rappresenta anche il primo esempio di edizione illustrata. Le immagini occupano l'intera pagina. Sul retro si trova il testo sacro. Offre ai lettori una doppia narrazione. Una è visiva, l'altra è scritta. Questa combinazione era innovativa per l'epoca.

Le edizioni e il fondo della Pinacoteca

Le xilografie esposte a Bologna provengono dall'edizione del 1511. Questa edizione presenta il testo in latino. Rispetto alle prime edizioni del 1498, in latino e tedesco, Dürer introdusse delle novità. In particolare, un nuovo frontespizio figurato.

Queste stampe fanno parte del fondo di Dürer della Pinacoteca bolognese. La collezione attuale conta 289 esemplari. La raccolta si è arricchita nel tempo. Ciò è avvenuto grazie a importanti donazioni e acquisizioni. La mostra permette di ammirare una parte significativa di questo prezioso patrimonio.

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