Un convegno internazionale alla Bologna Children's Book Fair il 13 aprile riunirà esperti globali per siglare un nuovo patto sulla promozione della lettura. L'obiettivo è definire strategie future per incoraggiare la lettura tra le nuove generazioni.
Promozione della lettura: un patto globale a Bologna
Un importante evento internazionale si terrà alla Bologna Children's Book Fair. L'incontro, fissato per il 13 aprile, segnerà l'avvio di un nuovo patto. Questo accordo mira a promuovere attivamente la lettura a livello globale. L'iniziativa nasce dalla collaborazione tra l'Associazione Italiana Editori (Aie) e la stessa Bologna Children's Book Fair (Bcbf). Vi partecipano anche importanti realtà internazionali. Tra queste figurano il Syndicat national dédition (Sne) francese, la Federazione degli Editori Europei (Fep), l'International Publishers Association (Ipa) e l'International Board on Books for Young People (Ibby).
L'obiettivo è chiaro: confrontare le migliori pratiche esistenti nel mondo. Si vuole così tracciare un nuovo percorso. Questo percorso servirà a rafforzare l'impegno verso i lettori di domani. L'evento è pensato per coinvolgere l'intera filiera del libro. Dagli editori agli addetti ai lavori, tutti sono chiamati a partecipare.
Un panel di esperti per il futuro dei lettori
Il convegno, intitolato 'Building the Future Generation of Readers: Best Practices and Policies for Reading Promotion', si svolgerà il giorno dell'inaugurazione della Fiera. L'appuntamento è fissato per le 15:30 presso l'Illustrators Café. Un panel di professionisti del settore editoriale e specialisti della lettura presenterà progetti di successo. Saranno illustrate iniziative che stanno già dando ottimi risultati in diverse parti del mondo. Tra gli esempi citati figurano il progetto italiano #ioleggoperché. Verrà presentata anche la sperimentazione #ioleggoperchéLab-Nidi. Saranno inoltre illustrate le azioni promosse in Francia e in Corea. Non mancherà il riferimento al progetto britannico The National Year of Reading.
La partecipazione di rappresentanti di Fep, Ipa e Ibby è fondamentale. Servirà a stimolare un dialogo costruttivo. Si discuteranno le iniziative in corso, le sfide future e le priorità da affrontare. Il confronto avverrà anche in dialogo con le istituzioni europee e internazionali. L'Unesco sarà presente con Mari Yasunaga. A moderare l'incontro sarà Luis Gonzalez, direttore della Fundación Germán Sánchez Ruipérez (Fgsr).
Promuovere la lettura come valore democratico
Il presidente di Aie, Cipolletta, ha sottolineato l'importanza di questa nuova iniziativa. «Questa nuova iniziativa frutto del sodalizio tra Aie e Bologna Children's Book Fair conferma e rafforza il nostro impegno per fare di questa Fiera un luogo di confronto e di dialogo aperto al mondo», ha dichiarato. Ha poi aggiunto: «Promuovere la lettura tra i più giovani significa promuovere la cultura democratica. È il miglior vaccino a difesa della società aperta che è tale fino a quando i libri circolano e vengono letti liberamente da ogni bambina e bambino, ragazza e ragazzo, donna e uomo in ogni parte del mondo».
Elena Pasoli, direttrice della Bologna Children's Book Fair, ha ribadito il ruolo centrale della manifestazione. «Come parte attiva della comunità editoriale globale, Bcbf sente la responsabilità di impegnarsi in modo concreto sui temi più urgenti che attraversano il settore», ha affermato. Ha poi aggiunto: «Nel suo ruolo, poi, di principale appuntamento mondiale dedicato all'editoria per ragazzi, avverte con ancora maggiore forza la necessità di spendersi nell'affrontare una delle sfide più pressanti del nostro tempo: l'emergenza lettura. Promuovere l'accesso ai libri, sostenere la cultura della lettura e riaffermare il potere trasformativo delle storie non è solo parte della nostra missione: è il cuore stesso della nostra identità».