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Il progetto "Mobilità Sicura" a Bologna ha portato al ritiro di 148 patenti in soli 18 giorni. Le infrazioni più comuni riguardano l'uso del cellulare e le cinture non allacciate, ma anche guida in stato di ebbrezza e sotto l'effetto di stupefacenti.

Intensificati i controlli sulle strade bolognesi

La Polizia Stradale di Bologna ha effettuato un'operazione di controllo intensivo dal 1° al 18 ottobre. L'iniziativa rientra nel progetto pilota denominato 'Mobilità sicura'. Questa campagna ha visto il coinvolgimento di numerose pattuglie sul territorio.

Durante questo periodo, sono state controllate un totale di 3.972 persone. Parallelamente, gli agenti hanno verificato la regolarità di 2.708 veicoli. L'obiettivo era aumentare la sicurezza stradale nella zona.

148 patenti ritirate e migliaia di punti decurtati

L'esito delle verifiche ha portato al ritiro di ben 148 patenti. Queste azioni sono state intraprese nell'ambito del progetto 'Mobilità sicura'. La Polizia di Stato ha fornito questi dati ufficiali.

Oltre ai ritiri immediati, sono stati registrati 39 fermi amministrativi. Si contano anche 13 sequestri di veicoli o merci. In totale, sono stati decurtati 3.403 punti patente dai documenti di guida.

Le infrazioni più diffuse tra i conducenti

Le violazioni più frequentemente riscontrate riguardano le distrazioni alla guida. Sono state elevate 156 multe per mancato uso delle cinture di sicurezza. Altre 101 sanzioni sono state comminate per l'utilizzo di telefoni cellulari o cuffie durante la marcia.

Si segnalano inoltre 23 contestazioni per guida in stato di ebbrezza. Un caso specifico ha visto il ritiro della patente a un conducente trovato sotto l'effetto di sostanze stupefacenti. Questi dati evidenziano comportamenti pericolosi.

Controlli sul trasporto professionale e futuro del progetto

Le verifiche hanno interessato anche il settore del trasporto professionale. Sono state rilevate 89 violazioni relative al sovraccarico dei mezzi pesanti. Altre 115 infrazioni riguardano il mancato rispetto dei tempi di guida e di riposo previsti per gli autisti.

I controlli si sono svolti sia sulle strade urbane che in autostrada. L'intensificazione è stata possibile grazie a rinforzi di personale. Il progetto 'Mobilità sicura' è previsto per una durata di sei mesi. Mira a creare un modello di sicurezza stradale basato sull'analisi dei dati e sulla cooperazione tra le forze di polizia.