Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha sottolineato l'importanza dell'antifascismo e dell'unità nazionale durante le celebrazioni del 25 aprile. Ha richiamato l'esempio del Presidente Mattarella e difeso i valori della Resistenza e della Costituzione.
Celebrazione del 25 aprile a Bologna
Le celebrazioni del 25 aprile si sono svolte in piazza del Nettuno a Bologna. Il sindaco Matteo Lepore ha partecipato all'evento. Ha ricordato l'importanza della Liberazione dell'Italia. Ha sottolineato i progressi fatti per la pace in Europa e nel Paese.
L'antifascismo come scelta quotidiana
Lepore ha affrontato il tema dell'antifascismo. Ha affermato che c'è chi vorrebbe archiviarlo. Tuttavia, ha ribadito la sua contrarietà. La sua posizione è stata espressa di fronte a migliaia di cittadini. Il gesto è avvenuto vicino a un sacrario. Questo luogo onora la memoria di chi ha combattuto.
Il sindaco ha evidenziato il valore unitario della ricorrenza. Ha espresso il desiderio di un 25 aprile di grande unità nazionale. Ha riconosciuto che non tutti condividono questo obiettivo. Nonostante ciò, ha ribadito la sua visione.
Richiamo al Presidente Mattarella e alla Costituzione
Lepore ha citato il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Ha invitato a seguire il suo esempio. Il Capo dello Stato ha ricordato l'importanza della pace. Ha sottolineato il valore dell'inno nazionale. Ha esortato a non piegare la testa. Questo vale di fronte alle oligarchie e ai nuovi nazionalismi.
La Resistenza è stata definita l'atto di nascita della democrazia italiana. Il 25 aprile è considerato la giornata più bella del Paese. Lepore ha ricordato i conflitti in corso nel mondo. Milioni di persone vivono sotto regimi autoritari. L'articolo 11 della Costituzione, che ripudia la guerra, è un riferimento fondamentale.
Bologna, città medaglia d'oro della Resistenza
Il primo cittadino ha ribadito il ruolo di Bologna. La città è medaglia d'oro della Resistenza. È un presidio di diritti e solidarietà. Stare davanti al sacrario dei partigiani è un giuramento. È un atto di fedeltà alla Repubblica. È una professione di antifascismo.
L'antifascismo non è un'eredità passiva. È una scelta che si rinnova ogni giorno. Lepore ha messo in guardia dai vecchi e nuovi fascismi. Ha avvertito anche sui pericoli dei nazionalismi. Ha fatto riferimento alle azioni del governo di Israele. Ha citato l'operato del premier Benjamin Netanyahu.
Difesa della democrazia e dei valori costituzionali
L'obiettivo di queste forze è sempre lo stesso. Mirano a indebolire la democrazia. Vogliono superare i valori fondanti della Costituzione. Per questo è necessario difenderli ogni giorno. La partecipazione e l'impegno civile sono strumenti essenziali.
Bologna continuerà a essere dalla parte dei diritti umani. La città sosterrà la pace e la libertà. Lepore ha concluso con un saluto alla Resistenza e alla Liberazione.