Bologna: imbrattato monumento ai carabinieri uccisi
Vandalismo a Bologna: imbrattato monumento ai carabinieri
Un atto di vandalismo ha colpito Bologna nella giornata di domenica 16 marzo 2026. Il monumento in bronzo 'Verso il Destino', dedicato ai carabinieri Otello Stefanini, Andrea Moneta e Mauro Mitilini, uccisi dalla banda della Uno Bianca il 4 gennaio 1991, è stato imbrattato con vernice azzurra.
L'opera, situata in piazza Lipparini, è stata deturpata con il codice numerico '1312', un chiaro riferimento al messaggio 'Acab' (All Cops Are Bastards). Il gesto è avvenuto a pochi passi dal cippo commemorativo che ogni anno ricorda il tragico evento.
Il contesto dell'attentato al Pilastro
L'episodio di cronaca riporta alla memoria il sanguinoso attentato del 4 gennaio 1991, quando i tre carabinieri furono trucidati in un agguato al Pilastro. La banda della Uno Bianca, responsabile di numerosi omicidi e rapine tra il 1991 e il 1994, ha lasciato una scia di sangue e dolore in diverse regioni italiane.
Il monumento 'Verso il Destino' fu eretto per onorare la memoria dei militari caduti e per non dimenticare le vittime di quella criminalità efferata. La sua imbrattatura rappresenta un affronto non solo ai carabinieri stessi, ma anche a tutte le persone che ogni anno si recano sul luogo per rendere omaggio alla loro memoria.
Reazioni e indagini sull'atto vandalico
Al momento non si conoscono i responsabili del gesto. Le autorità locali stanno indagando per risalire agli autori dell'imbrattamento. L'atto ha suscitato sdegno e condanna da parte della cittadinanza e delle istituzioni, che vedono in questo gesto un attacco ai valori di legalità e giustizia.
La vicinanza del monumento al cippo commemorativo rende l'episodio ancora più grave, trattandosi di un luogo simbolo del ricordo e del sacrificio. Le indagini proseguono per identificare i colpevoli e accertare eventuali motivazioni dietro questo vile atto.