La Polizia di Stato ha identificato un 44enne come presunto autore del furto di gioielli dalla Basilica di San Luca a Bologna. L'uomo, di origine albanese, sembra aver lasciato l'Italia dopo il reato.
Indagini serrate dopo il furto alla Basilica
Le forze dell'ordine hanno individuato il responsabile di un furto avvenuto a metà febbraio. L'episodio ha riguardato alcuni preziosi sottratti dall'icona della Madonna di San Luca. Il furto si è verificato nella notte tra il 17 e il 18 febbraio. La basilica si trova sui colli di Bologna.
L'individuo identificato è un uomo di 44 anni. Le sue origini sono albanesi. Sembra che l'uomo abbia già lasciato il territorio italiano. Si presume sia diretto verso il suo paese d'origine.
Tecnologia al servizio delle indagini della Mobile
Gli investigatori della Squadra Mobile hanno condotto approfonditi accertamenti. Sono riusciti a ricostruire i movimenti del sospettato. Fondamentale è stata l'analisi dei sistemi di videosorveglianza. Hanno anche tracciato un'auto sospetta. Questo veicolo è stato utilizzato dal ladro per raggiungere il Santuario.
Il percorso dell'auto è stato ricostruito meticolosamente. È stato un lavoro di 'collage' tra diverse telecamere cittadine. L'auto impiegata per il furto era stata rubata il pomeriggio precedente. Questo dettaglio ha ulteriormente complicato e poi risolto le indagini.
Identificato un 44enne con precedenti
Le indagini hanno portato all'identificazione del 44enne. L'uomo risulta già noto alle forze dell'ordine. Ha precedenti specifici per reati contro il patrimonio. Questo dettaglio ha reso più rapida la sua identificazione.
Da ulteriori accertamenti è emerso un dato importante. L'uomo ha lasciato l'Italia il giorno successivo al furto. È stato infatti identificato in Slovenia. Si presume fosse diretto verso l'Albania.
Su delega della Procura della Repubblica, all'uomo è stato notificato un atto formale. Si tratta dell'avviso di conclusione delle indagini preliminari. Questo riguarda sia il furto commesso al Santuario che quello dell'auto.