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Sei graphic novel brevi illustrano i pericoli del lavoro non sicuro. Il progetto, nato a Bologna, è stato presentato in Regione Emilia-Romagna per sensibilizzare sul tema delle vittime sul lavoro.

Fumetti per la sicurezza sul lavoro

Una serie di sei storie a fumetti affronta il tema delle morti sul lavoro. Il progetto si intitola "Di lavoro si deve vivere e non morire - 6 storie a fumetti". Le narrazioni sono ispirate a fatti di cronaca reali. Raccontano incidenti gravi e spesso fatali.

Vengono mostrate situazioni estreme. Ad esempio, persone schiacciate da trattori senza protezioni adeguate. Oppure cadute da ponteggi per mancanza di imbracature di sicurezza. Altri scenari includono l'asfissia causata da fumi tossici inalati senza dispositivi di protezione.

Presentazione in Regione Emilia-Romagna

Le opere grafiche sono state ufficialmente presentate presso l'Assemblea legislativa dell'Emilia-Romagna. L'evento è stato organizzato in collaborazione con l'associazione ArteCittà di Bologna. L'iniziativa coincide con la Giornata nazionale dedicata alle vittime sul lavoro, che si celebra il 28 aprile.

L'idea e la promozione del progetto sono nate grazie alla scuola media "De André". Hanno collaborato la dirigenza dell'istituto comprensivo 18 di Bologna. I giovani autori delle storie sono gli studenti della classe 1 C, ora 3 C. Il loro lavoro è stato supportato da figure professionali.

Hanno contribuito le Rappresentanze dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) e le Rappresentanze Sindacali Unitarie (RSU) delle Officine di Manutenzione Ciclica (O.M.C.), precedentemente note come Ogr. Anche i rappresentanti dell'associazione AFeVA Emilia-Romagna hanno partecipato. Questa associazione si impegna da tempo nella lotta contro i rischi legati all'amianto.

Tutela dei lavoratori e principi costituzionali

Il presidente dell'Assemblea legislativa, Maurizio Fabbri, ha sottolineato l'impegno della Regione. "La Regione opera per tutelare la dignità, la sicurezza e i diritti dei lavoratori", ha affermato. Ha citato l'articolo 4 dello Statuto regionale dell'Emilia-Romagna. Questo articolo è in linea con i principi fondamentali della Costituzione italiana. È anche coerente con le normative dell'Unione europea.

Alla presentazione erano presenti anche altre personalità politiche. Tra loro, il presidente della commissione Sanità, Giancarlo Muzzarelli. C'era anche il presidente della commissione Territorio, Paolo Burani. Ha partecipato anche la consigliera Simona Lembi. La loro presenza ha evidenziato l'importanza dell'argomento trattato.

Domande e Risposte

D: Qual è l'obiettivo principale del progetto "Di lavoro si deve vivere e non morire"?
R: L'obiettivo è sensibilizzare l'opinione pubblica e i lavoratori sui rischi e i pericoli presenti negli ambienti di lavoro, promuovendo una cultura della sicurezza per prevenire gli incidenti mortali. Le storie a fumetti cercano di rendere il messaggio più accessibile e impattante.

D: Chi ha realizzato le storie a fumetti e con quale supporto?
R: Le storie sono state realizzate dagli studenti della classe 1 C (ora 3 C) della scuola media "De André" di Bologna, all'interno dell'istituto comprensivo 18. Il progetto ha visto la collaborazione delle RLS e RSU delle Officine di Manutenzione Ciclica (O.M.C.) e dell'associazione AFeVA Emilia-Romagna.