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A Bologna, il 10 novembre, si terrà un importante convegno sulla transizione ecologica nel settore ceramico. L'evento presenterà i risultati del progetto CCS4CER, finanziato dalla Regione Emilia-Romagna, focalizzandosi sulla riduzione delle emissioni di CO2 e sull'economia circolare.

Innovazione e sostenibilità per la ceramica

La città di Bologna ospiterà un evento cruciale per il futuro dell'industria ceramica. Si discuterà di come trasformare le sfide ambientali in opportunità di sviluppo. L'incontro si inserisce nel contesto del progetto di ricerca industriale CCS4CER. Questo progetto è finanziato tramite i Fondi europei della Regione Emilia-Romagna. L'obiettivo è promuovere un percorso di sostenibilità nel comparto.

L'appuntamento è fissato per martedì 10 novembre. Si svolgerà nel pomeriggio, dalle 14:45 alle 17:00. La sede scelta è il Tecnopolo Cnr di Bologna. L'indirizzo preciso è via Piero Gobetti 101, presso l'aula 216. Sarà un'occasione per presentare i risultati concreti ottenuti dal progetto di ricerca. Verranno illustrate soluzioni innovative per affrontare le criticità del settore.

Tra i temi centrali, la drastica riduzione delle emissioni di anidride carbonica (CO₂). Si parlerà anche della valorizzazione dei sottoprodotti, come le calci esauste. Fondamentale sarà l'applicazione dei principi dell'economia circolare. Questi principi mirano a ottimizzare i processi produttivi, riducendo gli sprechi e massimizzando il riutilizzo delle risorse. L'evento promette di fornire spunti concreti per un'industria ceramica più verde.

Risultati e prospettive del progetto CCS4CER

Il progetto CCS4CER, acronimo di 'Carbon Capture Storage and CO2 mineralization for Ceramic Industry', rappresenta un passo avanti significativo. Ha coinvolto diverse realtà nella ricerca di soluzioni concrete. L'incontro del 10 novembre servirà a condividere i frutti di questo lavoro. Si presenteranno le tecnologie sviluppate per la cattura e lo stoccaggio della CO₂. Verranno anche esplorate le potenzialità della mineralizzazione del carbonio.

Queste tecniche sono fondamentali per raggiungere gli obiettivi di decarbonizzazione. L'industria ceramica, notoriamente energivora, deve affrontare una transizione ecologica complessa. Il progetto CCS4CER mira a fornire strumenti pratici per questa trasformazione. Si analizzeranno casi studio e applicazioni concrete. Verrà anche discusso il potenziale economico di queste nuove strategie. L'obiettivo è dimostrare che sostenibilità ambientale e competitività economica possono coesistere.

La valorizzazione delle calci esauste è un altro punto chiave. Questi materiali, spesso considerati scarti, potrebbero diventare risorse preziose. Il progetto esplora metodi per reintrodurli nel ciclo produttivo. Questo approccio contribuisce a chiudere il cerchio dell'economia circolare. Si riduce così la dipendenza da materie prime vergini. Si minimizza l'impatto ambientale legato all'estrazione e al trasporto. L'evento sarà un'opportunità per capire come implementare queste pratiche.

Interventi istituzionali e tecnici

L'apertura dei lavori è affidata a Elisa Franzoni del Centro Ceramico. Porterà la sua esperienza nel settore e introdurrà i temi principali dell'incontro. Seguiranno i saluti istituzionali. Vincenzo Colla, vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, interverrà per sottolineare l'importanza strategica di questi temi. Il suo intervento si concentrerà sulle nuove sfide che il sistema produttivo regionale deve affrontare. La sostenibilità e l'innovazione saranno al centro della sua analisi.

Daniele Sangiorgi di ART-ER presenterà gli obiettivi generali dei progetti di ricerca industriale. Illustrerà anche il quadro di finanziamento che li supporta. Questo aiuterà i partecipanti a comprendere il contesto in cui si inserisce il progetto CCS4CER. Elisa Guasti del Clust-ER Greentech approfondirà il ruolo delle tecnologie CCUS (Carbon Capture, Utilization and Storage). Spiegherà come queste tecnologie siano cruciali nei percorsi di decarbonizzazione. Verranno analizzati i meccanismi di cattura, utilizzo e stoccaggio della CO₂. Si discuterà del loro impatto sui processi industriali.

L'evento è aperto a professionisti del settore, ricercatori e decisori politici. È un'occasione unica per confrontarsi sulle strategie future. La transizione ecologica non è più un'opzione, ma una necessità. Per l'industria ceramica, rappresenta una sfida complessa ma anche un'opportunità per innovare e rafforzare la propria posizione sul mercato globale. L'appuntamento a Bologna è un tassello fondamentale in questo percorso.

Il contesto dell'Emilia-Romagna e l'industria ceramica

L'Emilia-Romagna vanta una lunga e prestigiosa tradizione nell'industria ceramica. La regione è uno dei principali poli produttivi a livello nazionale ed europeo. Questo settore contribuisce in modo significativo all'economia locale, offrendo occupazione e generando valore. Tuttavia, l'industria ceramica è anche caratterizzata da processi produttivi ad alta intensità energetica. Ciò comporta significative emissioni di gas serra, in particolare CO₂.

La crescente sensibilità ambientale e le normative europee sempre più stringenti spingono verso una profonda trasformazione. La Regione Emilia-Romagna è in prima linea nel supportare questo cambiamento. Attraverso bandi e finanziamenti per la ricerca e l'innovazione, promuove progetti come CCS4CER. L'obiettivo è aiutare le imprese a diventare più sostenibili, senza compromettere la loro competitività. Il Tecnopolo Cnr di Bologna è un centro nevralgico per queste attività di ricerca.

La collaborazione tra enti di ricerca, imprese e istituzioni regionali è fondamentale. Solo attraverso un approccio sinergico si possono sviluppare e implementare soluzioni efficaci. Il progetto CCS4CER ne è un esempio concreto. La sua presentazione a Bologna è un momento importante per fare il punto sui progressi compiuti e per definire i prossimi passi. La transizione ecologica per la ceramica è un percorso lungo, ma gli strumenti e le strategie per affrontarlo sono sempre più concreti.