Cultura

Bologna: festival apre il Tecnopolo a cittadini e scienza

16 marzo 2026, 18:13 2 min di lettura
Bologna: festival apre il Tecnopolo a cittadini e scienza Immagine da Wikimedia Commons Bologna
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Tecnopolis: porte aperte al futuro

Bologna si prepara ad accogliere un evento unico nel suo genere dal 19 al 21 marzo. Il festival 'Tecnopolis' segna la prima apertura al pubblico del Tecnopolo, trasformando un centro di ricerca avanzata in un palcoscenico per l'arte e la divulgazione scientifica. L'iniziativa mira a rendere accessibili al grande pubblico tematiche complesse come le nuove tecnologie, il supercalcolo e l'intelligenza artificiale.

L'obiettivo, come spiegato dal direttore scientifico Massimo Temporelli, è quello di esplorare come progettare un futuro più sostenibile, integrando la scienza con la vita quotidiana dei cittadini. L'evento promette di svelare il potenziale del Tecnopolo non solo come polo d'eccellenza scientifica, ma anche come luogo di espressione culturale.

Ospiti d'eccezione e anteprime

Il festival vanta un parterre di 30 personalità di rilievo internazionale, pronte a dialogare con il pubblico. Tra gli ospiti d'onore spiccano l'astronauta dell'ESA Samantha Cristoforetti e l'acclamato autore di 'Spillover' David Quammen. Saranno presenti anche il neurobiologo Stefano Mancuso e il trombettista Paolo Fresu, a testimonianza della trasversalità dell'evento.

L'inaugurazione è fissata per mercoledì alle 18:30 presso il cinema Modernissimo di Bologna, con la proiezione del film cult del 1927, Metropolis. Successivamente, il Tecnopolo Dama ospiterà numerosi workshop e incontri. Giovedì, Samantha Cristoforetti aprirà il programma di eventi dialogando con la giornalista Silvia Bencivelli sulle frontiere dell'esplorazione spaziale.

Tecnologia e sostenibilità al centro

I visitatori avranno l'opportunità di conoscere da vicino il supercomputer Leonardo, gestito da Cineca, e di comprendere il funzionamento del Data Center del Centro europeo per le previsioni meteorologiche. Il vicepresidente dell'Emilia-Romagna, Vincenzo Colla, ha sottolineato l'unicità del Tecnopolo in Europa, definendolo un investimento strategico.

Colla ha evidenziato l'importanza di aprire tali strutture al pubblico per raccogliere le esigenze dei cittadini e ha messo in guardia sui rischi di polarizzazione e precarietà lavorativa legati alla digitalizzazione. Ha inoltre ribadito il valore di un investimento pubblico ed europeo come quello del Tecnopolo, essenziale per competere a livello globale con realtà come la Silicon Valley e la Cina.

Prospettive future e edizioni successive

Gli organizzatori hanno annunciato che una seconda edizione del festival si terrà nel prossimo ottobre. Questo appuntamento futuro si concentrerà sull'analisi della sostenibilità e della ricerca scientifica per i prossimi 35-50 anni. L'iniziativa sottolinea l'impegno a lungo termine nel promuovere la cultura scientifica e tecnologica sul territorio.

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