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Una famiglia con un neonato di 18 mesi è stata trovata a dormire sotto i portici di Bologna. L'intervento dei servizi sociali ha portato all'affidamento del piccolo.

Bambino in condizioni precarie sotto i portici

La scena si è svolta in via Amendola, nel capoluogo emiliano. Una famiglia, composta da due adulti e un bambino di soli 18 mesi, viveva in una situazione di estrema precarietà. Dormivano all'aperto, sotto i portici della zona.

Le condizioni del piccolo hanno destato immediata preoccupazione. La sua salute era evidentemente a rischio a causa della vita all'addiaccio. La situazione è stata segnalata alle autorità competenti.

L'intervento del PRIS e dei servizi sociali

Sul posto sono intervenuti gli operatori del PRIS (Pronto Intervento Sociale). Hanno valutato la situazione e preso i provvedimenti necessari per tutelare il minore. La priorità assoluta è stata la sicurezza e il benessere del bambino.

Dopo un'attenta valutazione, i servizi sociali hanno deciso di prendere in carico il piccolo. È stato disposto l'affidamento del bambino alle strutture preposte. Questo per garantirgli un ambiente sicuro e protetto.

La famiglia riceve supporto

Anche i genitori hanno ricevuto assistenza. Sono state attivate le procedure per offrire loro supporto e trovare soluzioni abitative alternative. L'obiettivo è quello di aiutarli a superare questo momento difficile.

La vicenda solleva interrogativi sulle fragilità sociali presenti in città. La risposta delle istituzioni mira a proteggere i più vulnerabili. Si cerca di offrire un futuro migliore alla famiglia coinvolta.

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