Eufonica, il Salone della Musica, torna a Bologna dal 15 al 17 maggio. L'evento unisce professionisti, formazione e performance musicali. Quest'anno si arricchisce di nuove sezioni e collaborazioni.
Eufonica: un salone per la musica a 360 gradi
Un intero fine settimana, dal 15 al 17 maggio, sarà dedicato agli amanti della musica. Eufonica, il Salone della Musica e delle sue professioni, giunge alla sua quarta edizione. L'evento si svolgerà nel padiglione 33 di Bologna Fiere. Sarà uno spazio aperto a tutti, che abbraccia formazione, industria, artigianato e performance dal vivo.
Il motto di quest'anno è «La musica è in tutti». L'iniziativa si conferma un punto di riferimento importante. Non solo a livello nazionale, ma anche internazionale. Si affianca nuovamente al Guitar Show. Questa storica mostra internazionale è dedicata a chitarre, bassi e amplificatori. Ospita ben 308 espositori provenienti da 29 nazioni diverse.
Musica come strumento di crescita e inclusione sociale
Daniele Ara, assessore alla Scuola del Comune di Bologna, ha sottolineato l'importanza della musica per i giovani. Li ha definiti «sempre più minoranza in una società complessa». Ha aggiunto che la società è segnata da conflitti e cambiamenti.
Isabella Conti, assessore regionale all'Istruzione in Emilia-Romagna, ha evidenziato il forte impegno della regione. Questo impegno è rivolto all'educazione musicale. Ha ricordato che nel 2025 sono stati finanziati 25 progetti scolastici. Il totale dei fondi stanziati ammonta a 2,7 milioni di euro.
La musica viene quindi presentata come un linguaggio universale. È capace di superare barriere sociali e culturali. Tra le numerose collaborazioni, spicca quella con il Mei - Meeting delle Etichette Indipendenti. Porterà incontri e showcase. I temi trattati saranno diritti, produzione e nuove opportunità nel settore musicale.
Si rafforza anche la sinergia con Indire - Istituto Nazionale di Documentazione, Innovazione e Ricerca Educativa. Sono previsti convegni e workshop. Questi si concentreranno su musica, educazione, inclusione e innovazione. Il 16 maggio si terrà un convegno specifico. Si intitola «La musica d'insieme come pratica trasformativa». Sarà dedicato al ruolo della musica nel benessere e nella coesione sociale.
Novità e pilastri di Eufonica 2026
Una novità assoluta per il 2026 è il Drum Show. Questa nuova sezione sarà interamente dedicata a batterie e percussioni. Offrirà concerti, masterclass e contest. Un momento centrale sarà il Dom Famularo Day. Ci saranno eventi in memoria del celebre didatta e batterista. È prevista anche una raccolta fondi per la no-profit Can Do Musos.
Spazio sarà dato anche all'editoria musicale. Un bookshop permetterà agli editori di incontrare il pubblico. Sarà un modo per proseguire la promozione anche dopo la fiera. Non manca la collaborazione con il Conservatorio Martini. Questa partnership include il suo Guitar Week.
Eufonica mira a raccontare la musica a 360 gradi. Si basa su cinque pilastri fondamentali: didattica, welfare e inclusione, produzione musicale, strumenti e musica live. La Exhibition Manager, Barbara Laurini, ha definito l'evento «un ecosistema che è insieme cultura, business e festival». Offre opportunità di aggiornamento, networking e crescita professionale.