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L'elisoccorso di Bologna celebra 40 anni di servizio con quasi 36.000 interventi, inclusi numerosi voli notturni. Il servizio, definito pionieristico, continua a innovare le emergenze mediche.

40 anni di voli e quasi 36.000 interventi

L'elisoccorso di Bologna ha raggiunto un traguardo significativo. Dal 14 giugno 1986, la piattaforma dell'Ospedale Maggiore ha visto decollare l'elicottero per ben 35.829 missioni. Un numero impressionante che testimonia l'importanza di questo servizio.

Di queste operazioni, 31.000 sono state interventi diretti sul luogo dell'emergenza. Altri 3.500 trasporti hanno riguardato il trasferimento di pazienti. L'impegno costante ha permesso di salvare innumerevoli vite.

Dal 2017, l'elisoccorso opera anche durante le ore notturne. Questa estensione operativa ha consentito di completare 1.892 missioni aggiuntive. Piloti, infermieri e medici hanno dimostrato grande professionalità in ogni circostanza.

Un servizio pioneristico per le emergenze

La direttrice generale dell'Ausl di Bologna, Anna Maria Petrini, ha definito il servizio «pioneristico». Ha sottolineato come l'innovazione sia partita proprio da Bologna. Questo ha rivoluzionato gli interventi in situazioni di emergenza.

Le celebrazioni per il quarantesimo anniversario hanno messo in luce l'eccellenza del servizio. L'elisoccorso rappresenta un pilastro fondamentale della sanità territoriale. La sua efficienza è garantita da un team altamente specializzato.

Nel corso del 2025, dalla piattaforma bolognese sono stati effettuati 646 interventi. Sono stati soccorsi 770 pazienti. Le patologie trattate includono traumi maggiori, ictus e arresti cardiaci, tutte condizioni tempo-dipendenti.

Efficienza e tecnologia al servizio della vita

Il tempo di risposta dell'equipaggio è notevole. Dalla chiamata di emergenza, che attiva una sirena nell'hangar, all'intervento sono necessari solo tre minuti. La velocità di crociera dell'elicottero raggiunge i 230 chilometri orari.

La flotta di Bologna dispone dell'unico elicottero in grado di operare di notte. A bordo viene prestata assistenza per parti, trasporti neonatali e, dal 2020, anche per il trasporto di sangue. Questa versatilità è cruciale.

L'assessore alle Politiche per la salute della Regione, Massimo Fabi, ha evidenziato la rete di supporto. Esistono postazioni a Bologna, Pavullo, Ravenna e Parma. Gli elicotteri sono di ultima generazione, con 280 postazioni di atterraggio sicure. La collaborazione tra enti è fondamentale.

«L'elisoccorso è un servizio di straordinaria importanza», ha affermato l'assessore. Ha promesso continui investimenti in risorse, tecnologia e formazione. Questo per garantire un servizio sempre all'avanguardia.