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Bologna celebra il rapporto tra uomo e Creato con "Memorare '26", evento gratuito in San Petronio l'8 e 9 novembre. Danza, musica e spiritualità si fondono con artisti di fama internazionale.

Danza e musica per il Creato a Bologna

La Basilica di San Petronio a Bologna ospiterà un evento speciale. Si tratta di "Memorare '26", giunto alla sua terza edizione. L'appuntamento è fissato per l'8 e il 9 novembre. L'iniziativa mira a esplorare il legame tra l'umanità e la natura. Questo tema è particolarmente sentito nell'ottavo centenario dalla morte di San Francesco d'Assisi. Il suo "Cantico delle creature" ispira profondamente l'evento.

La manifestazione gode del patrocinio del Comune e della Chiesa di Bologna. La produzione è curata da Bologna Festival. L'ingresso sarà libero per tutti gli interessati. Tra i protagonisti annunciati figura l'étoile del Teatro alla Scala, Nicoletta Manni. La sua presenza arricchisce ulteriormente il programma artistico.

Artisti di fama internazionale sul palco

Il programma promette un connubio affascinante. Coreografie classiche e contemporanee si alterneranno. La Cappella musicale di San Petronio offrirà le sue melodie. Gli organi storici della Basilica risuoneranno con note solenni. Musicisti del Teatro Comunale di Bologna completeranno il quadro sonoro. La danza assumerà un ruolo simbolico. Interpreterà gli elementi naturali e le creature. Questo percorso si ispirerà alla tradizione francescana.

L'esplorazione toccherà aria, acqua, terra e fuoco. Anche il tema della morte troverà spazio. Un momento di particolare rilievo sarà l'assolo di Nicoletta Manni. Interpreta la Luna, la «sorella luna» del Cantico. Danzerà "La luna" di Maurice Béjart. La musica è di Bach. Questo pezzo fu creato nel 1976 per Luciana Savignano. La Savignano ha personalmente trasmesso la coreografia alla Manni. Lei è una delle pochissime ballerine al mondo a eseguirla oggi.

Altri artisti di spicco animeranno la scena. Tra questi, Marija Bulanova. È prima solista del Balletto Mariinskij di San Pietroburgo. Anna Muromtseva, ballerina ucraina, porterà la sua testimonianza. Fuggita dal suo Paese, è ora prima solista del Balletto Nazionale Ungherese. Si esibiranno anche Céline Maufroid, Camilla Cerulli e Mattia Semperboni. Non mancheranno gli allievi della Scuola di Ballo dell'Accademia Teatro alla Scala.

Programma delle giornate

La serata aperta al pubblico è in programma per lunedì 9 novembre. L'orario di inizio è fissato per le 20:30. Il giorno precedente, domenica 8 novembre, alle 17:00, si terrà una prova generale. Questa sarà riservata alle scuole. Sarà un'opportunità per gli studenti di assistere alle prove.

La visione del Cardinale Zuppi

Il Cardinale Matteo Maria Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della CEI, ha condiviso la sua visione. Ha sottolineato che «la terra non è nostra, ci è affidata». Questo concetto invita a una riscoperta. L'arte può aiutare a cogliere la bellezza. La si può trovare anche nelle difficoltà del mondo. Il Cardinale ha evidenziato la componente spirituale presente nell'arte. Ha lodato l'unione tra danza, musica e canto. L'ambientazione nella Basilica di San Petronio amplifica il valore dell'evento.