Una serata speciale a Bologna il 5 giugno esplorerà l'amicizia e la collaborazione artistica tra Nino Rota ed Eduardo De Filippo. L'evento anticipa la messa in scena dell'opera 'Napoli Milionaria'.
Omaggio a due giganti della cultura
Il 5 giugno si terrà un evento unico a Bologna. L'Auditorium Manzoni ospiterà una serata spettacolo alle 20:30. Il Teatro Comunale di Bologna dedica questa iniziativa al profondo legame umano e artistico tra Nino Rota ed Eduardo De Filippo. Questo appuntamento anticipa la rappresentazione dell'opera 'Napoli Milionaria'. L'opera sarà in scena dal 12 al 17 giugno presso il Comunale Nouveau.
Un viaggio tra musica, teatro e amicizia
La serata, intitolata 'L'amico geniale: Nino Rota ed Eduardo De Filippo tra musica, teatro e amicizia', promette un percorso affascinante. Il racconto sarà guidato da Stefano Valanzuolo. Egli è autore del testo e voce narrante dell'evento. Il percorso ripercorrerà le tappe salienti del sodalizio tra i due artisti. Saranno alternati aneddoti preziosi, lettere significative e documenti d'epoca. Non mancheranno riflessioni musicali profonde.
Ad accompagnare la narrazione saranno due musicisti di talento. La violoncellista Silvia Chiesa e il pianista Maurizio Baglini offriranno la loro arte. Interpreteranno pagine musicali di Nino Rota. Tra queste, brani tratti dalla commedia 'Napoli Milionaria'. Ci saranno anche musiche dall'opera per bambini 'Lo scoiattolo in gamba'. Il libretto di quest'ultima fu ispirato da un tema scolastico della figlia di Eduardo, Luisella. Saranno eseguite anche musiche dai film 'Fortunella', 'Amarcord' e 'Otto e mezzo' di Federico Fellini. Il programma musicale include anche composizioni di Alfredo Casella e Attilio Brugnoli.
'Napoli Milionaria' al centro del sodalizio
Il rapporto tra Rota ed Eduardo trova il suo fulcro in 'Napoli Milionaria'. I due artisti si incontrarono per la prima volta nel 1949. L'occasione fu il set dell'adattamento cinematografico della celebre commedia di Eduardo. Si ritrovarono nuovamente nel 1977 a Spoleto. Questa volta, per la versione operistica della stessa opera. Fu l'ultima collaborazione prima della scomparsa del compositore, avvenuta nel 1979.
Il progetto, nato nel 2024 e presentato nel 2025 presso la Fondazione Eduardo De Filippo, celebra un'intesa artistica di notevole importanza. Va oltre la mera collaborazione professionale. Esalta un'amicizia solida. Questa era fondata su una stima reciproca profonda. Condividevano una sensibilità artistica affine e una grande empatia umana. L'evento a Bologna offre un'occasione imperdibile per riscoprire il genio di questi due maestri.