La Regione Emilia-Romagna sollecita il Ministero della Giustizia per interventi urgenti sulla rete idrica e le strutture del carcere di Bologna, evidenziando problemi di sovraffollamento e carenza di personale.
Problemi idrici e strutturali nel carcere di Bologna
È necessaria la programmazione e il finanziamento di interventi strutturali urgenti per la rete idrica del carcere di Bologna. Nelle scorse settimane, soprattutto durante i periodi di caldo intenso, si sono verificate ripetute interruzioni o riduzioni nell'erogazione dell'acqua. La Regione Emilia-Romagna ha inviato una lettera al Ministero della Giustizia e al Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria. L'assessora al Welfare, Isabella Conti, ha firmato la missiva. Si chiedono misure definitive che superino le soluzioni temporanee. Queste ultime non riescono a far fronte a un problema ormai cronico.
Richiesta di ricognizione e messa in sicurezza
La lettera dell'assessora Conti, indirizzata al ministro Nordio e al capo del Dap de Michele, richiede anche una ricognizione completa delle condizioni strutturali e impiantistiche dell'istituto. Bisogna individuare tempi certi e risorse adeguate per la messa in sicurezza degli spazi più compromessi. La Regione ritiene non più rimandabile un intervento sulle carenze di organico del personale penitenziario. Sono necessarie anche altre figure professionali per il corretto funzionamento della struttura. Si chiede inoltre un piano strutturale per affrontare il sovraffollamento. L'obiettivo è rafforzare l'accesso alle misure alternative e ai percorsi di accompagnamento verso il fine pena.
Condizioni di degrado e blackout
La Regione ha allegato alla sua richiesta le comunicazioni della Camera penale bolognese. Quest'ultima ha effettuato due visite recenti all'interno del carcere. La Camera penale ha segnalato, oltre al problema dell'acqua, condizioni di degrado generale. Sono state evidenziate infiltrazioni e locali danneggiati non ancora ripristinati. Sono state inoltre documentate le conseguenze del recente blackout. Questo evento ha interessato l'intero edificio per oltre 24 ore. La situazione richiede un'attenzione immediata e interventi concreti.
Disponibilità alla collaborazione istituzionale
La richiesta della Regione Emilia-Romagna si concentra sulla necessità di interventi strutturali e investimenti significativi. L'assessora Conti ha ribadito la piena disponibilità a una collaborazione istituzionale leale e necessaria. L'obiettivo è individuare e realizzare soluzioni adeguate e durature nel più breve tempo possibile. La lettera sottolinea l'urgenza di affrontare queste problematiche per garantire condizioni dignitose all'interno della struttura penitenziaria. La collaborazione tra enti è fondamentale per risolvere criticità persistenti.