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A Bologna, centinaia di adolescenti avranno l'opportunità di esprimersi liberamente in Piazza Maggiore. L'evento 'Speakers' Corners' promuove il dialogo e la cittadinanza attiva tra i giovani.

Giovani voci risuonano in piazza Maggiore

Un grande spazio espositivo all'aperto prenderà vita a Bologna. La città si trasformerà in un teatro aperto a tutti. Questo accadrà domenica 19 aprile, a partire dalle 16:30. L'appuntamento è in Piazza Maggiore per una nuova edizione degli Speakers' Corners. L'evento conclude i laboratori di teatro e cittadinanza attiva. Questi si sono svolti durante il periodo 2025-26. Sono organizzati dalla compagnia Teatro dell'Argine. L'iniziativa fa parte del progetto Politico Poetico. Nel cuore del centro cittadino, le voci di circa 400 adolescenti si faranno sentire. Dopo mesi di preparazione nelle scuole e nei quartieri, saliranno su una semplice cassetta della frutta. Da lì, prenderanno la parola. Ispirandosi allo storico Speakers' Corner di Hyde Park a Londra, chiunque potrà intervenire. Idee diverse si incontreranno e si confronteranno.

Un'occasione di confronto e partecipazione

L'assessore alla scuola e agli adolescenti del Comune di Bologna, Daniele Ara, ha descritto l'evento come «una grande sberla alla città, una provocazione positiva». Si tratta di un teatro senza confini fisici o barriere economiche. Non ci saranno distinzioni tra chi agisce e chi osserva. I responsabili della compagnia teatrale hanno spiegato che «Gli Speakers' Corners sono un'azione politica e teatrale insieme». Parlare in pubblico significa assumersi la responsabilità di esserci. Significa rivendicare il diritto di essere ascoltati. Permette di proporre domande e visioni nuove. Ogni intervento nasce da un percorso approfondito. Questo include riflessione, prove pratiche, superamento di paure e ricerca di una voce autentica. Sulla piazza, questo lavoro si trasforma in un legame diretto con il pubblico. Il teatro ritrova così la sua natura più profonda. Non è semplice intrattenimento. È una necessità, un atto politico e un momento di incontro.

Progetti futuri per la cittadinanza attiva

Il percorso di coinvolgimento giovanile proseguirà. Lunedì 25 maggio, alle ore 11, si terrà un altro importante appuntamento. Presso il Consiglio Comunale di Bologna, verranno presentate le Lettere alla Città 2026. Questo documento raccoglierà le proposte e le riflessioni dei partecipanti. Porterà le loro voci nel dibattito pubblico cittadino. L'evento sarà visibile anche in streaming. Successivamente, dal 30 giugno al 5 luglio, la Sala dello Stabat Mater dell'Archiginnasio ospiterà uno spettacolo. Si intitola «Habil delle città». L'opera, che mescola realtà virtuale e performance dal vivo, racconterà la storia di un adolescente invisibile. Porrà domande cruciali al pubblico. Indagherà le responsabilità collettive di fronte alla perdita di un giovane. Queste iniziative mirano a dare spazio e voce ai giovani. Promuovono la loro partecipazione attiva alla vita della comunità.