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Il regista Riccardo Milani presenterà il suo nuovo film "La vita va così" a Bologna il 20 luglio. L'evento si terrà all'Arena Puccini, all'interno dell'Ippodromo dell'Arcoveggio. Il film, ispirato a una storia vera, affronta il tema del conflitto tra sviluppo e tutela del territorio.

Milani incontra il pubblico bolognese

Il regista Riccardo Milani tornerà a Bologna per incontrare i suoi ammiratori. L'appuntamento è fissato per il 20 luglio. L'evento si svolgerà presso l'Arena Puccini. La proiezione inizierà alle ore 21:45. L'iniziativa fa parte della rassegna cinematografica all'aperto organizzata dalla Cineteca di Bologna. La location scelta è l'Ippodromo dell'Arcoveggio. L'occasione è la presentazione dell'ultimo lavoro di Milani, intitolato 'La vita va così'. Il film è dedicato alla figura di Gigi Riva.

Trama e cast del nuovo film

Il film 'La vita va così' è stato sceneggiato da Milani insieme a Michele Astori. La pellicola trae ispirazione da una vicenda realmente accaduta. L'ambientazione scelta è il sud della Sardegna. La narrazione esplora il contrasto tra la prospettiva di un avanzamento economico e la necessità di salvaguardare l'ambiente locale. Il personaggio centrale è Efisio Mulas. Si tratta di un anziano pastore. Egli si oppone fermamente alla costruzione di un resort di lusso. La struttura dovrebbe sorgere sulla costa dove egli risiede. Il suo rifiuto si trasforma in una vera e propria battaglia. La lotta mira alla protezione dell'identità della comunità locale. Nel cast figurano nomi noti come Virginia Raffaele, Diego Abatantuono, Aldo Baglio e Giuseppe Ignazio Loi. È prevista anche la partecipazione di Geppi Cucciari.

Il messaggio del regista e la carriera

Ad interpretare il ruolo di Efisio Mulas è proprio Giuseppe Ignazio Loi. L'attore ha 84 anni. Ha trascorso gran parte della sua vita come pastore. Nelle note di regia, Milani sottolinea la sua ricerca di umanità. Egli afferma: «in storie come questa che cerco l'umanità che è rimasta nascosta in ognuno di noi». Il suo obiettivo è trovare un possibile punto di incontro tra posizioni divergenti. Il regista evidenzia il messaggio forte del film: «Da questa storia arriva forte una voce che afferma, con coraggio, che non tutto si può comprare». Riccardo Milani è nato a Roma nel 1958. Ha iniziato la sua carriera registica nel 1997 con il film 'Auguri professore'. Precedentemente, aveva lavorato come assistente del celebre Mario Monicelli. Tra i suoi successi si ricordano 'Benvenuto Presidente!', 'Scusate se esisto!', 'Come un gatto in tangenziale' e 'Un mondo a parte'. Ha inoltre diretto i documentari 'Nel nostro cielo un rombo di tuono' e 'Io, noi e Gaber'. Quest'ultimo ha ricevuto il Nastro d'Argento 2024.