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La settimana bolognese si anima con 10 appuntamenti imperdibili. Dalla musica di Nek e Giovanni Allevi al teatro comico e d'autore, passando per mostre d'arte e eventi culturali. Un'occasione per vivere la città tra fine marzo e inizio aprile.

Musica dal vivo: Nek e Allevi aprono la settimana

Le giornate si allungano, invitando a godersi le serate bolognesi. La settimana inizia con due concerti di richiamo. Lunedì 30 marzo 2026, il Teatro EuropAuditorium ospita Nek. L'artista emiliano, Filippo Neviani, ripercorrerà i suoi più grandi successi. Oltre 10 milioni di dischi venduti e 18 album in studio testimoniano la sua carriera trentennale. Brani come "Laura non c’è" e "Se io non avessi te" risuoneranno dal vivo. Nek, noto anche per la conduzione televisiva, ha recentemente celebrato i suoi 50 anni e 30 di carriera con l'album "5030".

Il giorno seguente, martedì 31 marzo 2026, sempre al Teatro EuropAuditorium, torna sul palco il Maestro Giovanni Allevi. Il suo tour lo vedrà accompagnato dal suo fedele pianoforte. La musica di Allevi, sospesa tra classico e contemporaneo, invita a un viaggio interiore. Ogni concerto diventa un momento di riflessione, dove il silenzio tra le note acquista un significato profondo. Il suo linguaggio musicale universale permette di ricomporre la realtà, nota dopo nota, in attimi di pura essenza condivisa.

Teatro e comicità: risate assicurate

Il mercoledì e il giovedì offrono appuntamenti teatrali da non perdere. Il 1 e 2 aprile 2026, il Teatro Celebrazioni presenta "Io e Gianlu". Lo spettacolo vede protagonisti Marta Zoboli e Gianluca De Angelis. Racconta in modo ironico e profondo la storia di un'amicizia che sfida ogni definizione. Tra realtà e finzione, il duo comico esplora i confini tra amicizia, amore e complicità. Lo spettacolo nasce dalla domanda universale su come definire un legame, esplorando relazioni non convenzionali.

Marta Zoboli e Gianluca De Angelis, noti per la loro comicità pungente, portano in scena sketch ispirati a "Zelig" e "Only Fun – Comico Show". Il loro umorismo, affinato dall'esperienza con il gruppo "Sagapò", affronta temi generazionali con irriverenza. Dallo sketch "Speed Date" alle vicende dei "coniugi Salamoia", il duo offre uno sguardo onesto e divertente sulle connessioni umane.

Un altro ritorno dal passato è il Costipanzo Show, che anima il Teatro Dehon martedì 31 marzo 2026. Nato dall'idea di Duilio Pizzocchi, questo format ha lanciato talenti come Giuseppe Giacobazzi e Natalino Balasso. La versione aggiornata promette nuove risate con protagonisti emergenti, mantenendo lo spirito irriverente che lo ha contraddistinto negli anni '90.

Per gli amanti della stand-up comedy, il 20 marzo (nota: la data sembra essere precedente alla settimana indicata, ma riportata dall'originale) al Locomotiv si esibisce Horea Sas con il suo spettacolo "Rodeo Clown". Il comico rumeno-veneto affronta temi attuali con un approccio tagliente, spaziando dalle dinamiche sociali alle relazioni interpersonali. Vincitore del Premio Satira di Forte dei Marmi, Sas è una figura emergente della scena comica italiana.

Mostre d'arte e architettura: Banksy e recuperi urbani

La scena artistica bolognese si arricchisce con la mostra “Banksy Archive 01 – The School of Bristol (1983-2005)” a Palazzo Fava. Aperta dal 27 marzo al 2 agosto 2026, l'esposizione offre un'immersione nelle origini dell'artista. Trentadue sezioni ricostruiscono il suo percorso artistico, inserendolo nel contesto culturale della "Scuola di Bristol". La mostra esplora l'immaginario di Banksy, analizzando le sue influenze e il suo sviluppo.

Un altro evento di rilievo è l'apertura al pubblico dell'Ex Chiesa di San Barbaziano. Restaurata dallo Studio Poggioli, la chiesa sarà visitabile dall'1 al 3 aprile 2026. Questo progetto è stato selezionato per gli EUmies Awards 2026, uno dei principali riconoscimenti internazionali per l'architettura. Le visite guidate gratuite rientrano nel programma "Out & About. Discovering architecture", promosso da Creative Europe e dalla Fondazione Mies van der Rohe.

Eventi musicali e culturali: dal sacro al rock

La Basilica dei Servi ospita un evento musicale unico verso la Pasqua. Il Kammerchor Straubing, coro tedesco, si esibisce in un gemellaggio interculturale con la Cappella Musicale dei Servi. Il concerto presenta musiche di Johann Sebastian Bach ("Ruht wohl, ihr heiligen Gebeine") e Gioachino Rossini (Stabat Mater). L'evento, che vede la partecipazione del basso Carlo Colombara, simboleggia un dialogo tra il nord e il sud dell'Europa attraverso la musica sacra.

Giovedì 2 aprile 2026, il Teatro Duse accoglie Giordana Angi con il suo "Piano Piano Tour". La cantautrice italo-francese presenta un percorso live intimo, esplorando diverse sfaccettature della sua musica, dal pop d'autore al rock. In scaletta brani come "Casa" e "Stringimi più forte", oltre a nuove versioni dei suoi duetti e reinterpretazioni di canzoni scritte per altri artisti. L'artista sottolinea l'importanza del teatro come luogo di connessione con il pubblico.

L'energia dei Queen rivive sul palco dell'EuropAuditorium l'1 e 2 aprile 2026 con "We Will Rock You – the Musical". Questo spettacolo, nato dalla collaborazione con Ben Elton, Roger Taylor e Brian May, è un'opera rock che celebra la musica della band britannica. Coreografie travolgenti, costumi futuristici e una band dal vivo rendono omaggio ai brani iconici dei Queen, raccontando una storia di libertà d'espressione.

Venerdì 3 aprile 2026, alle ore 21.00, si terrà un concerto dedicato al fagotto. Lorenzo Fantini (fagotto) e Fabio Fornaciari (pianoforte) proporranno un programma che spazia da Carl Philipp Emanuel Bach a Robert Schumann, passando per Gaetano Donizetti. L'evento, ad ingresso gratuito con donazione facoltativa, mira a valorizzare le potenzialità espressive di questo strumento poco conosciuto in veste solistica.

Riflessioni sul servizio pubblico e la cultura

Giovedì 2 aprile alle 18.00, in Piazza Coperta, Barbara Floridia presenterà il suo libro "C'era una volta la RAI. Cosa resta del servizio pubblico nell’epoca delle verità alternative". L'incontro, con ingresso libero fino a capienza massima, vedrà la partecipazione di Alessandro Vanoli. Floridia, con la sua esperienza alla guida della Commissione Parlamentare di Vigilanza, riflette sul ruolo della RAI nell'era digitale, sottolineando l'importanza dell'indipendenza dell'informazione per la democrazia.