Bando paratie: contributi in arrivo per oltre 1.600 famiglie
Regione Emilia-Romagna: via libera ai contributi per il bando paratie
La Regione Emilia-Romagna ha annunciato un'accelerazione significativa nell'erogazione dei fondi destinati al cosiddetto “bando paratie”. Questa misura mira a supportare cittadini e famiglie nella messa in sicurezza delle proprie abitazioni contro i rischi alluvionali.
L'iniziativa prevede l'erogazione di contributi per oltre 1.600 domande che erano rimaste in sospeso a causa di documentazione incompleta. La decisione di procedere con il “soccorso istruttorio” invece di un rigetto automatico delle richieste è stata comunicata dalla sottosegretaria con delega alla Protezione civile, Manuela Rontini.
Soccorso istruttorio per non lasciare indietro nessuno
«Abbiamo recuperato tutti i casi possibili, non vogliamo lasciare indietro nessuno», ha affermato Rontini, sottolineando l'impegno della Regione a finanziare tutte le domande pervenute, anche quelle provenienti da aree inizialmente non considerate prioritarie.
Attualmente, sono state liquidate 475 domande complete di tutta la documentazione amministrativa e delle prove di spesa. Le restanti 1.616 pratiche, pur ammissibili, richiedevano integrazioni che gli uffici regionali hanno aiutato a raccogliere.
Fondi stanziati e platea beneficiari ampliata
I 13,8 milioni di euro stanziati per il bando, provenienti da donazioni private, si sono rivelati sufficienti a coprire tutte le richieste di rimborso. Questo include anche quelle da territori non prioritari o rimaste finora senza copertura finanziaria.
La sottosegretaria Rontini ha assicurato che si procederà scorrendo le graduatorie e utilizzando le risorse delle donazioni, con la possibilità di integrare fondi con l'assestamento di bilancio se necessario. Il bando finanzia l'acquisto e l'installazione di sistemi protettivi per le abitazioni.
Bando paratie: numeri e proroghe
Delle 6.902 domande totali presentate, 4.986 sono già state ammesse e finanziate. Altre 2.895 sono ancora in attesa della rendicontazione finale.
Per agevolare ulteriormente i richiedenti, la Regione ha esteso il termine per la presentazione della documentazione necessaria da dieci a sedici mesi.