Cronaca

Alluvione ER: ok delocalizzazioni, ma no trasloco ItaliaMeteo

15 marzo 2026, 22:37 2 min di lettura
Alluvione ER: ok delocalizzazioni, ma no trasloco ItaliaMeteo Immagine da Wikimedia Commons Bologna
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Norme ricostruzione post-alluvione ER

Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele de Pascale, ha espresso un parere favorevole riguardo alle nuove disposizioni normative che ampliano le possibilità di delocalizzazione degli immobili nelle aree colpite da eventi alluvionali. L'intervento è avvenuto durante un'audizione presso la commissione Ambiente della Camera dei deputati.

Il provvedimento in esame, relativo a misure urgenti dopo eccezionali eventi meteorologici, include disposizioni specifiche per la ricostruzione in Emilia-Romagna a seguito dell'alluvione del 2023. Le nuove norme estendono i finanziamenti pubblici per la ricostruzione, includendo immobili sgomberati per motivi di sicurezza e permettendo l'acquisto di una nuova abitazione anche in comuni limitrofi, superando il precedente vincolo comunale.

Delocalizzazione immobili: passo avanti per la sicurezza

De Pascale ha sottolineato come l'ampliamento delle opportunità di delocalizzazione, supportato da uno stanziamento di 25 milioni di euro, risponda a una richiesta a lungo avanzata dalle regioni e dai territori colpiti. La possibilità di trasferire edifici da zone ad alto rischio offre strumenti più efficaci per ricostruire in sicurezza e ridurre la vulnerabilità del territorio.

Questa misura, definita di «buon senso», rappresenta un passo importante per supportare concretamente famiglie e amministrazioni locali nell'affrontare situazioni complesse. La necessità di soluzioni strutturali, oltre al ripristino, è emersa chiaramente dalle alluvioni che hanno interessato l'Emilia-Romagna, evidenziando l'importanza di ricollocare abitazioni e attività in luoghi più sicuri.

Critiche al trasferimento di ItaliaMeteo

Diversa è la posizione del presidente regionale riguardo alla riorganizzazione dell'Agenzia nazionale per la meteorologia e climatologia ItaliaMeteo. La legge di bilancio 2026 ha previsto il trasferimento della sede dell'agenzia da Bologna a Roma, una decisione che la Regione Emilia-Romagna contesta fermamente.

De Pascale ha definito «un grave errore» il possibile spostamento di una struttura che ha trovato a Bologna le condizioni ideali per il suo sviluppo. La regione è infatti un polo di eccellenza per il supercalcolo, i dati e la ricerca sul clima, grazie alla presenza del Dama Tecnopolo e a un ecosistema scientifico di livello internazionale.

La Regione ha chiesto al Governo di aprire un confronto istituzionale, proponendo di congelare la procedura di trasferimento e di valutare un'articolazione tra la sede romana e quella bolognese. L'Emilia-Romagna si è inoltre detta disponibile a investire risorse e spazi per sostenere l'agenzia, rafforzando ulteriormente il sistema scientifico regionale.

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